Storia di Roberta Bonanomi

Una delle atlete più longeve delle due ruote, per anni sulla breccia con risultati eccellenti. Basti dire che in carriera ha preso parte a ben cinque Olimpiadi, gareggiando sempre nella corsa su strada in linea. Nell'84 a Los Angeles (ventiquattresima), nell'88 a Seul (quarantacinquesima), nel '92 a Barcellona (trentanovesima), nel '96 ad Atlanta, (trentaduesima), nel 2000 a Sydney (ritirata per problemi meccanici). In carriera ha ottenuto ottanta vittorie, la prima da juniores nell'81, il G.P. Città di Schio, tra cui il Giro d'Italia nel 1989 dove è arrivata anche una volta terza, vincendo due volte la classifica finale del G.P. della
Montagna. L'anno prima, nel 1988, aveva vinto il Mondiale in Belgio nei 50 chilometri cronometro a squadre gareggiando con Bandini, Galli e Canins, mentre nell'87 a Villach in Austria era stata bronzo con la Chiappa al posto della Canins. Ha chiuso la carriera agonistica nel 2000 dopo i Giochi in Australia. Tra le altre corse a tappe disputate in carriera, da ricordare il terzo posto al Tour del France nel 1991 e due quinti posti, nell'85 e '87, vestendo più volte la maglia gialla. È stata atleta versatile, capace di emergere sia nelle gare a cronometro ed in quelle a tappe dove ha sempre fatto valere la sua grande regolarità. È stata tra l'altro quinta nell'87 al Giro di Columbia e vanta diciotto presenze in Nazionale.