4 agosto 2013 - Trofeo Bastianelli

Edizione numero 37 del Trofeo Internazionale Bastianelli che va in scena sulla distanza di 142 chilometri ad Atina (Frosinone) e sulle strade della Valle di Comino per ricordare il pioniere del ciclismo degli anni '20 Giovanni Bastianelli. Sono 89 i corridori alla partenza in rappresentanza di 13 squadre; subito dopo il via dato dal sindaco Silvio Mancini ed Ernesto Bastianelli (patron della gara) non mancano le prime scaramucce, tutte di breve durata, operate in sequenza da Graziano Di Luca (Monturano Civitanova Cascinare) nei primi quindici chilometri di gara e a seguire Giuseppe Fonzi (Team Palazzago Fenice) primo al traguardo volante di Vicalvi, Emiliano Faieta (Vega Montappone) primo in quello di Posta Fibreno, Corrado Lampa (Delio Gallina) davanti a tutti a Casalvieri, trascinandosi qualche chilometro dopo, anche Cesare Ciommi (Vega Prefabbricati Montappone) e Danilo Celano (Calzaturieri Montegranaro Marini Silvano) che si aggiudica il traguardo volante di Ponte Melfa-Guazzoli. Lampa, Ciommi e Celano insistono nell'azione in occasione del passaggio al gran premio della montagna di Picinisco (nell'ordine Lampa davanti a Celano e Ciommi) tenendo a breve distanza i due più immediati contrattaccanti Simone Petilli (Delio Gallina) e il kazako Maxim Ayazbayev (Astana Continental), ancora più dietro il gruppo che accusa 1'50" di ritardo. Subito dopo c'è la veemente reazione di Ayazbayev e Petilli che riescono a riportarsi su Ciommi, Lampa e Celano e anche il gruppo prova a recuperare terreno con il ritardo che scende a 1'05" dalla nuova testa della corsa in vista del secondo ed ultimo Gpm di giornata a San Donato in Val di Comino: ancora primo Lampa davanti a Celano e Ayazbayev. A circa trenta chilometri dall'arrivo, sale in cattedra Ayazbayev, primo al transito in occasione dei traguardi volanti di Alvito, Casalattico e San Marco di Atina: gli altri quattro compagni di fuga non riescono a tenere il ritmo dell'atleta kazako che, con facilità, rompe gli indugi e saluta la compagnia. I tre giri finali di 8 chilometri attorno Atina, Sabina e San Marciano, sono una semplice passerella per Ayazbayev che firma la storica vittoria del Kazakistan tra le tante nazioni che hanno fatto visita al Bastianelli: in 37 edizioni, disputate ininterrottamente dal 1977, è la settima vittoria di uno straniero nella classica organizzata dal Gruppo Sportivo Sabina. Nonostante il caldo e i tanti chilometri di fuga nelle gambe, l'atleta dell'Astana Continental ha chiuso la propria fatica col tempo di 3.34'50" alla media di 39,659 km/h. Alle sue spalle con un ritardo di 1'13" un generosissimo Lampa deve accontentarsi della piazza d'onore ma per la sua tenacia è stato premiato come miglior scalatore di giornata; terzo gradino del podio a 50" del compagno di squadra Cecchinel recente vincitore della Coppa San Sabino in Puglia.
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