6 agosto 2013 - G.P. Agostano

73esima edizione del G.P. Agostano, organizzato dalla Pro Loco Polisportiva a.s.d. di S.Stefano Lodigiano, che prevede 13 giri di un circuito piatto di 9.8 km per giro, tracciato solo in parte sulle strade di quello tradizionale ad 8 (con 2 passaggi per il paese ogni giro) chiuso per lavori. Ospite straordinario e starter della corsa (141 i partenti su 185 iscritti) addirittura il CT azzurro Paolo Bettini, pelato alla Pantani, presente per seguire chi può ancora entrare nella sua lista dei papabili ai Mondiali su strada di fine settembre. Applaudito in partenza, anche perchè vincitore del G.P.Agostano nel 2012, il campione italiano 2013 Andrea Zordan, mentre Giannino Fogliazza, il presidente organizzatore gli consegna una Medaglia d'Oro, riconoscente del prestigio di avere una maglia tricolore in gruppo. L'avvio è velocissimo: oltre i 50 km/h. Gli allunghi, gli slanci dopo i numerosi TV (2 per giro), le rincorse, i rientri, i contropiedi, i rialzarsi, i ritorni a gruppo compatto, i frazionamenti sono infiniti; mai un tentativo di fuga va oltre i 35". Al 2° giro la prima azione che prende il largo. Si fa per dire perche' dopo aver raggiunto i 15" Grosu (Overall Cycling Team), viene riacciuffato dalla testa del gruppo trascinato dalla Palazzago e Zalf. Al 3° giro un rallentamento favorisce l'uscita di Kamberaj (Trevigiani) e Simion (Zalf). I due insistono, ma il gruppo li ricupera dopo qualche km. Segue la bella azione di un terzetto Fgm M.I. Impianti (Vescovo, 1° nel G.P.Agostano 2010, Padovan, Zanzi) che si esaurisce al 4° giro quando dietro si mettono a rincorrerli prima con Bocchiola (Team Colpack) e Zhupa (Trevigiani) e poi col resto del gruppo dove generosa in testa è la Palazzago. A questo punto la corsa viene nobilitata dal tricolore Zordan (Zalf) che prova in compagnia di Gomirato (Podenzano); sui due rientrano Cuaz (Overall Cycling Team) e Valsecchi (Vc Mendrisio). I battistrada comandano la corsa fino al 7° giro, durante il quale si rinforzano con l'arrivo prima di Zhupa (Trevigiani), Basso e Cavasin (Zalf) e poi del primo gruppetto di 11 unità sotto la cui spinta il gruppo s'e' frazionato in 2 e procede in lunghissima fila indiana. Sono Zalf e Palazzago le squadre più attive durante l'8° giro dove il gruppo procede compatto con leggere scosse portate da Vecchio (Trevigiani), Lavazza (Monviso-Venezia), Bettinelli (Team Colpack) e ancora Kamberaj (Trevigiani). Al 9° giro dopo l'ennesimo allungo di Vescovo, sono Cucciniello e Nosotti che per i colori della FGM riescono a portare fuori una fuga con Garosio (Zalf) e Dyball (Vc Bellinzona). Paganini (Team Colpack) è il più lesto a rientrare sui 4 portandosi in scia però l'intero gruppo allungato. Al 10° giro è la Zalf che si mette in luce ancora con Garosio e Tonelli. I due incominciano l'11° giro con 18" di vantaggio su un gruppo che nell'inseguimento si rompe. Davanti sono in 17 corridori che riescono a recuperare la coppia di testa, ma poi non c'e' accordo tra loro e la Viris Vigevano ha buon gioco nel prendere l'iniziativa e riportare il gruppo di nuovo tutto compatto. Preceduto da una decisa azione della Named Ferroli nel corso del 12° giro, al suono della campana si portano in testa in 14 con un leggerissimo vantaggio sulla restante fila indiana che procede a forte andatura. Il gruppo fa buona guardia e chiude su tutti. Anche su Dyball (V.C.Bellinzona) che nella più accesa bagarre è l'ultimo solitario ad avvantaggiarsi di 100 metri, mentre in coda per la velocità forsennata di Trevigiani, Zalf, Colpack, Palazzago, Viris, Trevigiani, tanti sono costretti a perdere le ruote. Nello sprint finale netto il successo di Alberto Cornelio, il quale ha fatto tutto da solo buttandosi all'esterno nell'ultima curva per superare tutti dopo aver sfruttato i treni forsennati delle squadre (Trevigiani, Zalf, Colpack) che puntavano sui loro velocisti più noti e tra i maggiori pronosticati in partenza. Per Cornelio, folta criniera bionda, bresciano di Calvisano, è la prima vittoria assoluta tra i dilettanti, nel giorno del suo 22° compleanno.
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