22 giugno 2013 - G.P. Città di Felino
Si corre la 53esima edizione del Gp Città di Felino, organizzato dal Vc Felino e valido come prova unica del Campionato italiano under23.
La corsa parte da Piazza Miodini alle 14 in punto, quando a dare il via sono Barbara Lori, sindaco di Felino, e Giorgio Dattaro, presidente del Velo Club Feluno. La principale fuga di giornata è quella composta da 14 atleti: Riciputi (Viris), Ignazio Moser (Bmc), Draperi (Chambery), Amici (FGM-MI Impianti), Azzolini (Viris), Guerrini (Carmiooro-Pool Cantu'), Pastorino (Gallina Eurofeed Colosio), Frapporti (Trevigiani Dynamon Bottoli), Malucelli (Coppi-Gazzera), Mitrofan (Selle Italia-Ursus), Bresciani (Marchiol-Emisfero-Site), Cazzola (Ct Friuli), Cardinali (Monturano) e Giorni (Acqua & Sapone). I battistrada toccano un vantaggio massimo di 2'30", che pian piano si assottiglia quando iniziano i cinque giri finali (15 km l'uno) che prevedono la salita di Barbiano da affrontare ad ogni passaggio, mentre da dietro escono all'inseguimento D'Urbano (Aran-D'Angelo e Antenucci) e Berlato (Zalf Euromobil Fior). Durante la seconda ascesa a Barbiano il gruppo accelera e si porta a 40" dai battistrada. Gli ultimi a cedere sono Cardinali e Pastorino; il gruppo, con tutti i migliori, torna compatto dopo 125 km di gara. Il primo dei favoriti a muoversi è Alberto Bettiol (Mastromarco), che transita primo al 3° gpm di giornata davanti a Manuel Senni (Colpack). Quando mancano due giri, dal gruppo esce un nutrito plotoncino, 22 unità fra cui Formolo, che raggiungono Bettiol e Senni. Nel gruppo invece restano Villella e Zordan. Scatta Luca Cingi (Malmantile), che resta solitario al comando mentre, in discesa, il gruppo si ricompatta all'inseguimento di Cingi, sul quale poi si riporta Yuri Filosi (Viris). Il gruppo torna compatto proprio ai piedi dell'ultima ascesa verso Barbiano; tutto da rifare. Ad accendere la miccia è Simone Sterbini, che si porta dietro Francesco Sedaboni, Davide Formolo, Alberto Bettiol, Graziano Di Luca, Davide Villella e Valerio Conti. Su di loro rientrano anche Andrea Zordan e Andrea Toniatti. Cosi davanti restano in nove a giocarsi la vittoria. Nel finale ci provano invano Sedaboni e Conti, cosi i battistrada si giocano la vittoria nella volata su via Roma, che si conclude nella centralissima piazza Miodini, dove Zordan batte tutti, precedendo il bergamasco Davide Villella e il fiorentino Alberto Bettiol.
La corsa parte da Piazza Miodini alle 14 in punto, quando a dare il via sono Barbara Lori, sindaco di Felino, e Giorgio Dattaro, presidente del Velo Club Feluno. La principale fuga di giornata è quella composta da 14 atleti: Riciputi (Viris), Ignazio Moser (Bmc), Draperi (Chambery), Amici (FGM-MI Impianti), Azzolini (Viris), Guerrini (Carmiooro-Pool Cantu'), Pastorino (Gallina Eurofeed Colosio), Frapporti (Trevigiani Dynamon Bottoli), Malucelli (Coppi-Gazzera), Mitrofan (Selle Italia-Ursus), Bresciani (Marchiol-Emisfero-Site), Cazzola (Ct Friuli), Cardinali (Monturano) e Giorni (Acqua & Sapone). I battistrada toccano un vantaggio massimo di 2'30", che pian piano si assottiglia quando iniziano i cinque giri finali (15 km l'uno) che prevedono la salita di Barbiano da affrontare ad ogni passaggio, mentre da dietro escono all'inseguimento D'Urbano (Aran-D'Angelo e Antenucci) e Berlato (Zalf Euromobil Fior). Durante la seconda ascesa a Barbiano il gruppo accelera e si porta a 40" dai battistrada. Gli ultimi a cedere sono Cardinali e Pastorino; il gruppo, con tutti i migliori, torna compatto dopo 125 km di gara. Il primo dei favoriti a muoversi è Alberto Bettiol (Mastromarco), che transita primo al 3° gpm di giornata davanti a Manuel Senni (Colpack). Quando mancano due giri, dal gruppo esce un nutrito plotoncino, 22 unità fra cui Formolo, che raggiungono Bettiol e Senni. Nel gruppo invece restano Villella e Zordan. Scatta Luca Cingi (Malmantile), che resta solitario al comando mentre, in discesa, il gruppo si ricompatta all'inseguimento di Cingi, sul quale poi si riporta Yuri Filosi (Viris). Il gruppo torna compatto proprio ai piedi dell'ultima ascesa verso Barbiano; tutto da rifare. Ad accendere la miccia è Simone Sterbini, che si porta dietro Francesco Sedaboni, Davide Formolo, Alberto Bettiol, Graziano Di Luca, Davide Villella e Valerio Conti. Su di loro rientrano anche Andrea Zordan e Andrea Toniatti. Cosi davanti restano in nove a giocarsi la vittoria. Nel finale ci provano invano Sedaboni e Conti, cosi i battistrada si giocano la vittoria nella volata su via Roma, che si conclude nella centralissima piazza Miodini, dove Zordan batte tutti, precedendo il bergamasco Davide Villella e il fiorentino Alberto Bettiol.
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