7 aprile 2013 - Coppa Caduti di Reda
Si corre la 38° Coppa Caduti di Reda - Gp Riello - 32° Memorial Stefano Cornacchia, valevole anche come Giro della Romagna e Trofeo "Il Cappello d'oro". La corsa è organizzata dalla società La Roda Reda ed è conosciuta in Romagna come "La corsa di set strepp" (dei sette strappi, in dialetto, per via dei tradizionali 7 Gran premi della montagna inseriti nel percorso).
La corsa si accende già dopo 7 km, quando attaccano in sei: Jacopo Mosca (Podenzano), Andrea Vendrame (Marchiol Emisfero Site), Moreno Giampaolo (Vini Fantini Angelo & Antenucci), Nicolas Marini (Zalf Euromobil Desiree Fior), Andrei Nechita (Zalf Euromobil Desiree Fior) e Sebastiano Dal Cappello (General Store Medlago). La fuga guadagna un vantaggio massimo di 25" e si conclude al km 51, prima della prima scalata del Monte Carla. Al termine della salita si trovano al comando in sette: Matteo Gozzi (Podenzano), Corrado Lampa e Nicola Gaffurini (Delio Gallina), Leonardo Basso e Andrea Toniatti (Zalf Euromobil Desiree Fior), Riccardo Bolzan (Cycling Team Friuli) e Lorenzo Alessi (General Store). Gaffurini fora e si stacca, poi Christian Barchi (Banca Popolare Emilia Romagna) prova a riportarsi sui primi ma manca l'aggancio; è tutto da rifare però al km 95 quando il gruppo torna compatto. Dopo il quarto Gpm di giornata, al km 105, si avvantaggiano Stanislau Bazhkou (Podenzano), Corrado Lampa (Delio Gallina) e Daniele Cavasin (Zalf Euromobil Desiree Fior), raggiunto al comando pochi chilometri dopo da Gianluca Leonardi (Zalf) e Pietro Tedesco (General Store). Gli ultimi tre Gpm (Monte Carla, Montebrullo e San Biagio Antico) ribaltano continuamente la situazione fino agli ultimi dieci chilometri, quando al comando si forma un drappello di 11 unità: Tedesco, Lampa, Cavasin, Gaffurini, Bazhkou, Leonardi, Alfio Locatelli, Matteo Collodel, Umberto Marengo, Giuseppe Fonzi e Michele Simoni. I battistrada sono imprendibili per gli inseguitori e quando sembra tutto pronto per lo sprint è Michele Simoni che tenta all'ultimo chilometro un'azione da finisseur con cui si porta via Gianluca Leonardi. I due sono entrambi trentini, amici e spesso compagni di allenamento: a vincere però può essere uno solo. E' Leonardi, che taglia il traguardo con mezza bici di vantaggio sul portacolori della General Store.
A pochi metri metri di distanza, lo sprint degli altri nove con Cavasin (Zalf) che la spunta e alza le mani, a coronare il successo della Zalf Desiree Fior, ancora a segno in questo positivo inizio di stagione.
La corsa si accende già dopo 7 km, quando attaccano in sei: Jacopo Mosca (Podenzano), Andrea Vendrame (Marchiol Emisfero Site), Moreno Giampaolo (Vini Fantini Angelo & Antenucci), Nicolas Marini (Zalf Euromobil Desiree Fior), Andrei Nechita (Zalf Euromobil Desiree Fior) e Sebastiano Dal Cappello (General Store Medlago). La fuga guadagna un vantaggio massimo di 25" e si conclude al km 51, prima della prima scalata del Monte Carla. Al termine della salita si trovano al comando in sette: Matteo Gozzi (Podenzano), Corrado Lampa e Nicola Gaffurini (Delio Gallina), Leonardo Basso e Andrea Toniatti (Zalf Euromobil Desiree Fior), Riccardo Bolzan (Cycling Team Friuli) e Lorenzo Alessi (General Store). Gaffurini fora e si stacca, poi Christian Barchi (Banca Popolare Emilia Romagna) prova a riportarsi sui primi ma manca l'aggancio; è tutto da rifare però al km 95 quando il gruppo torna compatto. Dopo il quarto Gpm di giornata, al km 105, si avvantaggiano Stanislau Bazhkou (Podenzano), Corrado Lampa (Delio Gallina) e Daniele Cavasin (Zalf Euromobil Desiree Fior), raggiunto al comando pochi chilometri dopo da Gianluca Leonardi (Zalf) e Pietro Tedesco (General Store). Gli ultimi tre Gpm (Monte Carla, Montebrullo e San Biagio Antico) ribaltano continuamente la situazione fino agli ultimi dieci chilometri, quando al comando si forma un drappello di 11 unità: Tedesco, Lampa, Cavasin, Gaffurini, Bazhkou, Leonardi, Alfio Locatelli, Matteo Collodel, Umberto Marengo, Giuseppe Fonzi e Michele Simoni. I battistrada sono imprendibili per gli inseguitori e quando sembra tutto pronto per lo sprint è Michele Simoni che tenta all'ultimo chilometro un'azione da finisseur con cui si porta via Gianluca Leonardi. I due sono entrambi trentini, amici e spesso compagni di allenamento: a vincere però può essere uno solo. E' Leonardi, che taglia il traguardo con mezza bici di vantaggio sul portacolori della General Store.
A pochi metri metri di distanza, lo sprint degli altri nove con Cavasin (Zalf) che la spunta e alza le mani, a coronare il successo della Zalf Desiree Fior, ancora a segno in questo positivo inizio di stagione.
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