15 agosto 2004 - Firenze-Viareggio
Si disputa la 58esima edizione della Firenze Viareggio, immancabile appuntamento del 15 agosto. Come consuetudine la carovana, forte di 137 partenti, si muove di prima mattina da Piazza Torquato Tasso a Firenze e attraversando Pistoia, Montecatini, Marliana, Goraiolo, Le Piastre, Passo dell'Oppio, S. Marcello P.se, La Lima, Bagni di Lucca, Montemagno, Camaiore e Pedona, arriverà a Viareggio dopo 190 km. La gara si anima fin dalle prime battute con una decina di atleti che allungano e, col gruppo, pilotato dagli uomini Vellutex, che non concede niente. Sulla lunga ascesa di Marliana, mentre il team di Quarrata continua a scandire il ritmo, se ne vanno in tre: Di Monaco, Bigazzi, e Quiriconi. Il vantaggio dei tre battistrada oscilla intorno ai 30" e durante la discesa verso Le Piastre sono Di Nucci e Mirenda a riportarsi sugli attaccanti. Sul Passo dell'Oppio perdono contatto Bigazzi e Di Monaco e gli altri iniziano a guadagnare un vantaggio che, col passare dei chilometri, diventa sempre più ampio. A Borgo a Mozzano, quando la carovana costeggia il Ponte del Diavolo e il vantaggio ha raggiunto i 3'40", la Pratesi - Saeco prende il comando del gruppo. Grazie all'aiuto di altre formazioni come la Maltinti e la Monsummanese, il vantaggio inizia ad assottigliarsi e i fuggitivi, dopo una lunga fuga, vengono raggiunti sulle prime rampe del Montemagno. Si arriva col gruppo compatto alla salita di Pedona, dove già dai primi tornanti iniziano le scaramuccie, ma solo a 3 km dal G.P.M. è il tricolore under23 Riccò a rompere decisamente gli indugi e ad andarsene. Alle sue spalle rimangono il campione italiano elite Ermeti e il versiliese Lasurdi che scollinano sulla sommità a soli 10" dal modenese. Dietro il gruppo si sfalda in tanti gruppetti con alcuni dei favoriti come Visconti, Valle Vallomini e Sabatini costretti ad inseguire. Davanti, intanto, Lasurdi guida Ermeti lungo la familiare discesa verso Pian di Conca riportandosi su Riccò e, nonostante un attacco da parte dello stesso versiliese, i tre arrivano insieme a giocarsi la vittoria in uno sprint incerto ed emozionante. Ai 600 metri è il piacentino che guida su Riccò e Lasurdi e comincia una progressione continua che porta i corridori a 200 metri dal traguardo già a velocità consistente ed è qui che, con uno scatto perentorio, Riccò prende la testa e la conserva fino alla fettuccia d'arrivo tagliandola a braccia alzate. Il modenese regala così il tredicesimo successo stagionale alla formazione di Laterina e alla famiglia Grassi la prima Firenze Viareggio della loro storia ciclistica.
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