8 settembre 2012 - Trofeo Bruno e Carla Cadirola
Un minuto di raccoglimento in memoria del dott. Bruno Cadirola, sponsor della corsa deceduto solo dieci giorni fa poi, il sindaco Butteri Rolando Luigi Sindaco e la vicesindaco di Viguzzolo, Silvia Magrassi, danno il via alla seconda edizione del Trofeo Bruno e Carla Cadirola, settima prova del 32° Challange Bassa Valle Scrivia e Val Curone. La corsa si infiamma dopo pochi chilometri dal via con la fuga iniziale lanciata da Davide Busuito (Brunero), Paul Paganini (Fontana) e Mauro Vicini (Viris Maserati) con quest'ultimo che vince il primo TV di giornata. La fuga dura solo qualche chilometro con un leggero vantaggio sul gruppo, poi al km 32 attaccano l'ucraino Oleksandr Polivoda, Dugani e Zmorka (Palazzago), Mammini (Colpak), Capillo (Brunero), Guerrini (Carmiooro), Nardin (Viris) e Nanna (Garlaschese). I fuggitivi, inizialmente, pedalano in perfetta sintonia e si suddividono i premi dei TV. Il gruppo inseguitore non trova quell'accordo deciso per annullare il gap dai battistrada. In testa rimangono in quattro: Polivoda, Mammini, Marlen Zmorka e Dugani, mentre alle loro spalle ad inseguire ci sono i superstiti della fuga iniziale, Petitti (Brunero) e Bocchiola (Colpak) che ricevono collaborazione anche da Marco Prodigioso (Monviso Venezia) uscito nel frattempo dal gruppo per accordarsi agli immediati inseguitori del quartetto. Il fiato del gruppo si fa sempre più vicino, Marco Prodigioso, (Monviso Venezia) lascia gli esausti Petitti e Bocchiola, tenta l'aggancio, arriva a circa un minuto dai fuggitivi ma poi è costretto a rialzarsi. Troppo impari la lotta tra i 4 fuggitivi che pedalano sul filo dei 50 km/h e l'inseguitore che deve "arrangiarsi" da solo. Rientrato nei ranghi l'alfiere della Monviso Venezia, la corsa entra nella fase finale col sesto giro che è piuttosto vallonato con la salita denominata della Bedolla con l'aggiunta della parte finale della salita del Castello nei dintorni di Tortona. I fuggitivi sanno che il gruppo li incalza a meno di un minuto e decidono di dare ognuno il proprio contributo per la riuscita del tentativo. Ne pagano le conseguenze Zmorka e Dugani. Sul GPM passano nell'ordine Polivoda davanti a Mammini e, a 37", Ricardo Pichetta (Monviso Venezia), avanguardia del gruppo inseguitore. Nella successiva discesa Polivoda e Mammini danno fondo a tutte le forze residue e riescono a tenere testa al gruppo e si giocano la vittoria con un testa a testa che vede Polivoda contenere d'un soffio la forte resistenza di Mammini e prevalere dopo una lunga volata ed ottenere la quarta vittoria stagionale. Gli inseguitori si devono accontentare di sprintare per il terzo gradino del podio che la ruota veloce di Ruffoni non si lascia sfuggire e riconquista così anche la leadership nella classifica generale del Challange Bassa Valle Scrivia e Val Curone.
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati
I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.