23 febbraio 2013 - Coppa San Geo

205 gli iscritti per la tradizionale ouverture bresciana. Con il numero 1 apre la lista degli iscritti Daniele Cavasin (Zalf) vincitore proprio su questo traguardo nel 2012. Il via viene dato alle 12.30, alla partenza 188 corridori. Il percorso prevede sei giri grandi da percorrere nel tratto iniziale di gara, a seguire cinque tornate più brevi che decreteranno la selezione in vista del traguardo finale posto a Soprazocco. La corsa si sviluppa veloce fin dall'avvio con vari scatti e controscatti. Al km 19 sette corridori sono al comando con 18" sul gruppo inseguitore. I battistrada sono: Paganini, Azzolini, Rossini, Guerrini, Petilli, Ippolito e Gozio. Al termine del primo giro (km 27,4) 1'50" separa i sette battistrada dal resto della corsa. I battistrada durante il secondo giro perdono terreno e al passaggio il gruppo, in lunghissima fila indiana, transita con 52" di ritardo. Nel corso del terzo dei sei giri iniziali attorno a Prevalle, sui fuggitivi, che intanto hanno perso Guerrini, rinvengono il bresciano Tonelli insieme a Vescovo, Bocchiola, Pastorino, Tizza, Larentis, lo stesso Guerrini, Aubert, Collodel. I 15 battistrada al passaggio (km 65,6) conservano 1'15" su Marengo e Bazhkou e 1'40" sul gruppo. Nella quarta tornata la situazione rimane pressochè invariata con i battistrada che proseguono di comune accordo e conservano 1'20" su Marengo e 1'56" sul resto del gruppo. Reagisce il gruppo guidato dal treno verde della General Store e, al km 84,5, i 15 di testa hanno un vantaggio di 1'30" sul gruppo che ha riassorbito Marengo e Bazhkou. Al km 93,4 i battistrada hanno un vantaggio di soli 52", ma in testa non mollano e torna a salire il vantaggio: 1'18" al km 100. Al passaggio sotto al traguardo inizia l'ultima ampia tornata che introdurrà la corsa nelle cinque brevi tornate conclusive. A causa di una foratura ha perso contatto dalla testa Ippolito (Palazzago) che è già stato riassorbito dal gruppo che insegue ad 1'24" dalla testa. Nelle prime posizioni sempre le maglie della General Store. Si assottiglia il drappello di testa: rimangono in 13 a guidare la corsa, ha perso contatto, infatti, Guerrini (Carmiooro). Il gruppo accusa un ritardo di 1'20". A 20 km all'arrivo al comando restano in 11 mentre in testa al gruppo inseguitore si sta scatenando la bagarre. Dal gruppo di testa hanno perso conttato Tizza e Vescovo (Fgm). Prime avvisaglie del gruppo a 1'10" . A tre giri dal termine gli 11 di testa mantengono 22" di vantaggio sui primi inseguitori. Quando il gruppo sembra poter annullare la fuga sono ancora Tonelli e Villella che provano ad evitare la soluzione a ranghi compatti. Il gruppo però non concede niente e sul traguardo di Soprazocco si impone il vicentino Matteo Collodel (Marchiol), che, nell'emozionante sprint finale, brucia il bresciano Nicola Gaffurini (Delio Fallina) e Riccardo Pichetta (Monviso Venezia), quest'anno già brillante vincitore nella Mentone-Alassio. La neve annunciata dalle previsioni meteo non si è vista, ma l'ottantanovesima edizione della Coppa San Geo si è decisa ugualmente con un finale da brividi e ha visto il ritiro di ben 107 corridori.
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