2 luglio 2006 - Freccia dei Vini

Sulle colline dell'Oltrepò si corre la 35esima edizione della Freccia dei Vini, Memorial Dott. Luigi Raffaele, organizzata dall'Orga Sport Amici della Freccia "Luigi Raffele", con partenza da Vigevano e arrivo a Casteggio. Alla partenza da piazza Ducale, rispondono 111 corridori che inanellano i primi tre giri cittadini a rimorchio della Pagnoncelli che guida il gruppo fino all'uscita da Vigevano dove cominciano le prime schermaglie con scatti e contro scatti che portano in passerella parecchi corridori fino all'uscita di Pierluigi Senor, Nazzareno Rossi e il russo Sobal. Il sole che picchia implacabile e gli strappi dell'Oltrepò, condizionano una selezione naturale abbastanza consistente poi la corazzata Pagnoncelli fa il resto. Sul Muro di Donelasco passa un plotoncino di 8 corridori e, sulla successiva salita di Oliva Gessi, Tizza e Rizzi, entrambi della Pagnoncelli-NGC Perrel, lasciano decisamente la compagnia e si involano verso il traguardo mettendo ben presto tra loro e gli inseguitori un vantaggio di circa 1'40". Siamo all'incirca al km 155 quando il tandem Pagnoncelli imbocca la strada giusta per inanellare il secondo giro del circuito dell'Oltrepò immerso tra i vigneti mentre gli inseguitori, Scaroni, Orizzonte, Senor e Gregianin imboccano la strada "più lunga" perdendo di netto circa 3 minuti. Intanto il gruppo degli inseguitori si rafforza col campione d'Italia Cattaneo, Monguzzi e Matteo Montanari, e transita sulla linea del traguardo con un ritardo di circa 4'. Sul traguardo di Casteggio si ripete il podio della domenica precedente a Monza ma a posti invertiti, questa volta infatti è Bruno Rizzi che precede Tizza senza accennare lo sprint e conquista la sua prima vittoria stagionale. Il resto della corsa parla ancora il linguaggio della squadra attualmente più forte, la Pagnoncelli di Cappelletti che conquista l'intero podio ed altre due piazze tra i primi sei: terzo Orizzonte, quinto Cattaneo e sesto Scaroni. A 5'25", sopraggiunge Alberto Di Lorenzo (Viris Vigevano), che conquista la decima piazza. Spiacevole l'errore di percorso per gli inseguitori di Rizzi e Tizza ma, probabilmente, vista la forma dei due corridori in testa e il vantaggio in costante crescita, il risultato sarebbe stato ugualmente identico con la variante di un distacco inferiore.
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