11 agosto 2012 - G.P. di Camaiore

Grande appuntamento sulle strade della Versilia, con la disputa della 63ª edizione del Gran Premio Città di Camaiore, corsa di ottimo livello che vedrà il meglio del ciclismo italiano al via. L'edizione 2011 ha visto Fabio Taborre imporsi in uno sprinter ristretto su Simone Stortoni e Davide Rebellin, che aveva già vinto su questo traguardo nel 2002. L'unico corridore in grado di aggiudicarsi più di un'edizione di questa manifestazione è stato Giuseppe Saronni, trionfatore nel '79 e '81, mentre il primo straniero ad imporsi è stato Eddy Merckx nel 1971. Sono tanti i corridori che possono far bene in questa corsa, sicuramente quelli da tener maggiormente in considerazione sono gli atleti dell'Acqua&Sapone che hanno dimostrato di andare forte in questo periodo della stagione: Carlos Betancur, Danilo Di Luca e il vincitore dello scorso anno Fabio Taborre. A contendergli la corsa ci sarà la Colnago-CSF con Enrico Battaglin, che ha disputato una stagione un po' al di sotto della attese, e Gianluca Brambilla, insidioso in caso di arrivo in gruppetto. Daniele Ratto sarà l'uomo guida insieme ad Eros Capecchi della Liquigas-Cannondale, ma attenzione anche alla Colombia Coldeportes che proverà, come al solito, ad animare la corsa. Da tenere d'occhio anche l'Androni-Venezuela che porterà Fabio Felline e Franco Pellizotti e la Farnese - Selle Italia. Partenza ed arrivo da Camaiore, con un percorso di 199,2 chilometri, sempre abbastanza impegnativo con il Monte Pitoro a decidere le sorti della corsa. Il circuito finale da ripetere ben 7 volte avrà proprio in questa salita il punto più interessante della gara. Con pendenze vicine al 10%, il Pitoro è sicuramente adatto agli scattisti veloci essendo lungo circa 3 chilometri. Una volta scollinati, ci sarà un breve falsopiano prima di lanciarsi nella discesa finale che porterà il plotone sul traguardo di Camaiore.
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