31 agosto 2003 - Memorial Roberto Ricci

Sono 111 gli atleti al via (starter d'eccezione il professionista Alessandro Petacchi) in rappresentanza di 13 formazioni, con l'unico forfait, dato dalla Russia all'ultimo momento. Pronti e via il plotone comincia subito ad andatura sostenuta, agevolata comunque da una giornata calda ma ventilata ideale per gareggiare. La corsa entra nel vivo quando, dopo i tre passaggi da Sarzana, la carovana deve affrontare la prima asperità della giornata ovvero la salita di Monte Marcello, 6 chilometri di tornanti che producono la prima scrematura. Sul primo Gran Premio della Montagna sfrecciano in successione Di Batte (Team Ciaponi), Gryco (Copstal) e Kvachuk (Kosptal), con il drappello del migliori leggermente attardato. Picchiata quindi su Ameglia dove al comando si forma un gruppetto di 13 unità che riesce a guadagnare quasi un minuto sul plotone. Sulla susseguente salita di Ortonovo attaccano decisi Gryco, Stefani, Dybel, Di Batte tallonati da Pelosi, Spadi, Riccardi e Krys. Dietro di loro praticamente il vuoto. Sul secondo GPM transitano per primi Di Batte, Gryco e Krys con Crocetti, Spadi e Ricciardi a ruota. Ma è Ricciardi a rompere gli indugi e ad attaccare da grande discesista proprio nella picchiata che porta a Fossola. Solo Spadi riesce a tenergli la ruota, mentre gli altri rimangono attardati e non riescono a rientrare sul duo di testa. Spadi e Ricciardi procedono insieme con cambi regolari sino al traguardo, affrontano con piglio anche le ultime curve che portano nel borgo di Castelnuovo Magra, dando vita ad un duello appassionante che esalta i numerosi tifosi presenti. Con uno scatto micidiale negli ultimi 100 metri il pistoiese Manuele Spadi, portacolori della Pratesi Saeco Colzi, si aggiudica la prestigiosa competizione organizzata dal Velo Club Bici Center, precedendo di 2" lo spezzino Alessio Ricciardi, in forza alla Bedogni Fama Toscana. Terzo classificato l'atleta della Promociclo, Saverio Crocetti, giunto a 32". Altissima la media di 42,448 a dimostrazione di una gara condotta a ritmi elevatissimi che hanno determinato una dura selezione rendendo la corsa molto bella.
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