23 aprile 1967 - G.P. Palio del Recioto
Sesta edizione del GP Palio del Recioto organizzata dal G. S. Valpolicella CSI. Il primo traguardo a punteggio è vinto da Fava che transita con una ventina di metri di vantaggio su Frison e più distanziato il gruppo. Fava insiste nel suo tentativo. Si aggiudica anche il secondo traguardo (decimo giro) e il terzo (quindicesimo passaggio). Alle spalle di Fava, Frison recupera e riesce ad agganciarsi al battistrada. Si punta ora verso S. Maria e Parona e poco dopo avviene il ricongiungimento generale a Fumane. Un tratto di strada bianca, costringe i concorrenti a procedere con prudenza. Da S. Pietro transitano per primi Bompieri e Faccioli seguiti a breve distanza da Martini e Bottazzini, più lontano il gruppo. A Domegliara, Martini e Bottazzini, vengono raggiunti dal grosso trascinato da Corradini. Bombieri e Faccioli che si alternano al comando e sono i primi ad affrontare la salita della Masua. Gli scalatori si portano nelle prime posizioni ed in vetta transita per primo Fasoli seguito da Corradini e poi in fila indiana tutti i concorrenti rimasti in gara fino a questo momento. Nella discesa su Negrar si forma al comando un gruppetto di circa venti unità. Fora Fasoli e per il bravo corridore della Gaiga la corsa è ormai finita. Si transita ancora da Parona, S. Floriano, S. Pietro Inc, a S. Ambrogio con al comando Righi, Martini, Corradini, Fava, e via via gli altri. Staccati Maffolini, Cestari e Pasetto. Fora poco dopo Savo. In prossimità di S. Pietro scattano Vighi e Martini, ma dalle retrovie si fanno luce Corradini e altri tre concorrenti. A Pedemonte Martini, Castelletti, Filippi, Corradini, Vianelli e Vigni transitano con un vantaggio di circa 30" su Magrinelli e Farina. Più lontano il gruppetto dei ritardatari. Nulla di mutato a Negrar. I battistrada giungono alle prime asperità, con Vianelli, Castelletti, Filippi, Corradini e Vigni, tra i più attivi. Sulle prime rampe della salita che porta a Torbe è Vianelli che scatta una prima volta, ma sulla sua ruota si riportano prontamente gli avversari. Vianelli non si da per vinto, si sente sicuramente in una giornata di grazia e per questo può osare. Facendo appello a tutte le sue risorse fisiche e di scalatore, Vianelli, ci riprova una seconda e terza volta. Finalmente azzecca il colpo buono. In breve il distacco dagli inseguitori, sgranati in fila indiana, aumenta a vista d'occhio. Cento, duecento, trecento e poi cinquecento metri. Il bresciano si invola sulla salita che porta a Corrubio, mentre alle sue spalle si fa sempre più netto il distacco. Alle sue spalle Castelletti, Filippi e Corradini, lontani gli altri. Il corridore bresciano sale con disinvoltura. Vianelli si aggiudica il premio di traguardo di Prun e sempre più solitario prosegue verso la meta. Un altro tratto di strada bianca, ed eccoci a Corrubio dove sul culmine è accolto da una folla numerosa di tifosi e turisti. Vianelli transita con circa 2' di vantaggio su Filippi, Corradini, e più lontano Castelletti che sta accusando la fatica. Il bresciano si butta a tutta nella discesa. A Negrar, Parona e Pedemonte un folto pubblico staziona ai lati della strada. Vianelli, provato cala leggermente di ritmo, tuttavia trova ancora la forza per giungere solo e tagliare il traguardo con un vantaggio di 2' su Filippi che nella volata ha ragione di Corradini. Poi alla spicciolata gli altri, mentre il foltissimo pubblico ha quasi invaso completamente il rettilineo d'arrivo.
Giudice d'arrivo Castrini, presidente di giuria Garabello, fiduciario provinciale Barana. Ottima l'organizzazione del G.S Valpolicella CSI Salvo qualche caduta, nessun incidente di rilievo in una gara che deve essere annoverata tra le più belle di questa stagione.
Giudice d'arrivo Castrini, presidente di giuria Garabello, fiduciario provinciale Barana. Ottima l'organizzazione del G.S Valpolicella CSI Salvo qualche caduta, nessun incidente di rilievo in una gara che deve essere annoverata tra le più belle di questa stagione.
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