Doping, arrestato Gianni Da Ros (11 marzo 2009)

http://www.gazzetta.it/Ciclismo/Primo_Piano/2009/03/11/ciclistaarrestato.shtml

MILANO, 11 marzo 2009 - Il ciclista professionista Gianni Da Ros, 23 anni, di Pordenone, è stato arrestato questa mattina nell'ambito di un'operazione antidoping condotta dai Nas di Milano e coordinata dal Pm Gianluca Prisco. Da Ros verrà interrogato domani dal gip Andrea Pellegrino, il giudice che ha emesso le ordinanze di custodie cautelare in carcere.
CARCERE - Il corridore della Liquigas, neoprofessionista friulano di Nave di Fontanafredda (Pn), si trovava in ritiro con la nazionale pista al velodromo di Padova. Lo scorso anno, l'atleta si era laureato campione italiano con la sua formazione (la Marchiol) nella gara 'Open' di inseguimento a squadre su pista. Già nel 2002, da Allievo, con la maglia del Fontanafredda, aveva vinto il tricolore nell'inseguimento individuale su pista. Passista veloce, in questi giorni era impegnato in un raduno della Nazionale in previsione dei Mondiali su pista, in programma a fine mese in Polonia: la sua convocazione nel quartetto dell'inseguimento era praticamente scontata. Il ciclista, che compirà 23 anni in agosto, è iscritto alla Facoltà di Chimica dell'Università di Padova. I militari, che non lo avevano trovato a casa, lo hanno prelevato nel ritiro azzurro, sebbene i fatti per cui è finito in carcere non hanno a che fare con l'attività federale. L'inchiesta ha portato nella notte a decine di perquisizioni in tutto il Nord Italia e ad altri 11 arresti, ed è volta a smantellare un traffico di sostanze dopanti che coinvolge soprattutto alcune palestre.
CICLISMO - La Liquigas e la Federciclismo hanno sospeso Gianni Da Ros. "A quanto è dato sapere, l'arresto di Da Ros s'inserisce in una più ampia operazione riferita ad un presunto traffico di sostanze dopanti nelle palestre. Liquigas, così come la Federazione ciclistica italiana, è dunque totalmente estranea alla vicenda. Lo staff tecnico della Nazionale ha offerto la massima collaborazione per facilitare il lavoro dei Nas", prosegue la nota. "Liquigas Sport ha disposto l'immediata sospensione del corridore. Qualora le responsabilità di Da Ros venissero provate, il gruppo sportivo procederebbe al suo immediato licenziamento e si riserverebbe di citarlo per danni. La federciclo ha sospeso l'atleta per l'attività della Nazionale".
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