5 giugno 2011 - Coppa della Pace

Si corre la 40° edizione della Coppa della Pace, valida anche come 37° Trofeo Fratelli Anelli. Alle ore 13.30, 180 atleti si schierano al nastro di partenza, nastro tricolore simbolicamente tagliato dai fratelli Anelli per festeggiare il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Partenza con il sole e già all'undicesimo chilometro, dodici corridori allungano sul gruppo guadagnando in breve un 1'30" di vantaggio. Il divario aumenta chilometro dopo chilometro fino ad arrivare a 2'23" sul grosso che insegue. Al cinquantesimo chilometro l'armonia che sembrava regnare nel gruppo dei fuggitivi viene meno e in sei si avvantaggiano: Matteo Belli (Scap Foresi), Mitj Mahoric e Blaz Jarc (Adria Mobil), Alexey Tsatevich (Itera Katusha), Patrick Facchini e Mario Sgrinzato (Trevigiani Dynamon Bottoli). Il vantaggio dei battistrada si mantiene pressoché costante fino all'inizio della salita quando comincia il progressivo recupero da parte del gruppo. Al chilometro 77, il vantaggio si è ridotto a 1'42"; a questo punto Michele Gazzara (Trevigiani Dynamon Bottoli) e Rafal Rynkowski (Norda Pacific), allungano sul gruppo e si lanciano all'inseguimento dei battistrada riducendo lo svantaggio nei loro confronti, dopo il primo giro di salita, a 1'02". Il gruppo, che comincia ad allungarsi e frazionarsi, progressivamente riduce il distacco dalla testa della corsa, e riassorbe tutti intorno al centesimo chilometro di corsa. In 18 si mettono in testa al gruppo fino a circa 50 chilometri dall'arrivo, quando Matteo Busato, Michele Gazzara e Daniele Troian si lanciano in fuga. Una fuga breve che termina con l'inizio del 4° giro di salita e al 140° chilometro il gruppo è nuovamente compatto. Al passaggio sotto lo striscione del traguardo, che segna l'inizio del penultimo giro di gara, è Mirko Boschi ad allungare. Al chilometro 154 sono ancora Cattaneo e Barbin a provare l'allungo con fasi alterne fino a 4 chilometri dalla fine quando il gruppo si ricompatta e si invola verso la linea d'arrivo. Sotto la pioggia, sul rettilineo che porta al traguardo posto davanti allo stabilimento dei Fratelli Anelli, sono i russi Andrey Solomennikov, Viacheslav Kuznetsov (Itera Katusha) e l'ucraino Maxim Averin (Team Palazzago) che si giocano la vittoria in una bellissima volata. Vittoria per Solomennikov che precede il compagno di squadra e terzo Averin. Quarto, primo degli italiani, Alfonso Fiorenza (Gragnao Sporting Club), dietro di lui Matej Gnezda (Adria Mobil), Enrico Barbin (Trevigiani), Earle Nathan (ACS GrupppoLupi), Giacomo Michelessi (Marco Pantani) così come Gian Marco Di Francesco, al 10° posto Carmelo Pantò (Gragnano). Vincitore della classifica del gran premio della montagna, dedicato a Gino Mondaini, Mattia Cattaneo (Trevigiani), alle sue spalle Marek Kulas (MGKVis Norda Pacific) e Mitj Mahoric (Adria Mobil).
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