27 febbraio 2011 - G.P. d'Apertura - Fermo

La gara, come quella del giorno avanti di Civitanova, è organizzata con grande cura dalla ASD Vega Prefabbricati Montappone, con in testa il team manager Demetrio Iommi, Maurizio Frizzo ed Elpidio Seghetti. Al via 120 corridori in rappresentanza di 17 società. La prima parte della contesa, sempre molto vivace e combattuta, si svolge su 9 giri pianeggianti di un percorso di 7 chilometri. Soltanto durante il 6° giro riescono a prendere il largo in cinque, Zoppi, Locatelli, Gradinaru, Costanzi ed Acquaviva, il quale più avanti si stacca è viene riassorbito dal gruppo. Dopo i giri piani, i corridori affrontano altri due giri intermedi, con la salita della Mezzina, gremita di pubblico, dove, al primo passaggio, i quattro generosi battistrada vengono riassorbiti. Gli ultimi due giri, oltre alla salita della Mezzina, propongono una seconda salita, sulla Prov. Fermana, sulla quale si involano il campione marchigiano Lampa, il polacco Walczak, Orrico e Rebagliati. Il gruppo però non molla e in pianura riprende i quattro fuggitivi. Poi sull'ultima e seconda salita, allo scollinamento del quartiere San Pietro di Monte Urano, guadagnano un breve vantaggio i generosi Rosini e Censori, ma anche questa volta in discesa il gruppo dei migliori, ormai ridotto per selezione naturale a non più di trenta corridori, si ricompone e si avvia verso la conclusione in volata sull'ampio viale di Molini di Tenna. Lo sprint è molto combattuto e serrato tra poco più di venti corridori. La lotta è molto incerta ma negli ultimi metri prendono un certo vantaggio Mattia Marcelli e Fabio Testi ed è Marcelli, 19enne velocista abruzzese, a sfrecciare per primo sulla fettuccia d'arrivo. Secondo è Fabio Testi che, sia pure di poco, non riesce a completare una decisa rimonta perché Marcelli regge fino all'ultimo. Nel dopogara la vittoria, quasi al fotofinish, di Marcelli è rafforzata dal fatto che il collegio di giuria, presieduto da Marini, con Vitali giudice d'arrivo, Piozzi componente e Mengucci giudice in moto, decide di squalificare il secondo arrivato Testi, per scorrettezze in volata, retrocedendolo all'ultimo posto dei 22 corridori che hanno preso parte allo sprint conclusivo. Da sottolineare che non c'era stata nessuna protesta o reclamo da parte di alcuno e inoltre la scorrettezza oggetto della sanzione era stata ininfluente sul risultato; infatti Mattia Marcelli aveva vinto egualmente mentre il terzo arrivato, l'ucraino Anatoly Kashtan, del Cerone Valle Orco, poi passato al secondo posto a tavolino, era stato nettamente superato dal corridore del Team Hoppla' e quindi non poteva essere danneggiato da eventuali scorrettezze di chi lo precedeva.
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