25 aprile 2007 - Coppa Ardigò

Centotre iscritti, ottanta partenti, diciotto squadre. Questi sono alcuni dei numeri della 58ª edizione della Coppa Ardigò che il CCC Gruppo Arvedi ha allestito con la solita competenza a Pessina Cremonese appoggiando con la sua esperienza ed organizzazione il gruppo di sportivi che da ormai più di mezzo secolo prepara questa corsa che è ormai diventata una delle più vecchie e importanti nel panorama dilettantistico regionale. Molte squadre sono "spuntate" per la concomitanza del "Liberazione" a Roma; sono quattro quelle che schierano il maggior numero di corridori e possono essere in grado di determinare la corsa: Zalf, CCC Arvedi e Cremasca che non nascondono di puntare alla vittoria; Eurobike che punta decisamente alla conquista della maglia di campione provinciale.
Pronti via e tre atleti vanno subito in fuga. Si tratta di Pozzo (Eurobike), Benedetti (CCC Arvedi) e Facincani (Campagnari) che vengono subito raggiunti dagli uomini della Zalf. Nel 2° giro nuova fuga che vede protagonisti Benedetti del C.C. Cremonese, Orlandi della Bergamasca Cremasca, Pozzi della Eurobike, Malacarne della Zalf e Minali della Boltiere. Ad inseguire Belleri della C.C. Cremonese e Oss della Zalf che nel corso del 3° giro raggiungono i primi 5 e viaggiano con 58" di vantaggio. Quindi sono in 4 a riportarsi sotto e nel corso del 7° passaggio raggiungono i primi fuggitivi. Sotto lo striscione i primi 10 passano con 18 secondi di vantaggio su di un gruppetto di 16 unità che poi diventano 18 e quindi il gruppo a 24 secondi. Dopo vari allunghi e tentativi di rientro, i primi si rialzano e sono riassorbiti dai 18 inseguitori e poi i 28 battistrada riallungano prendendo nuovamente un minuto di vantaggio. I battistrada pedalano di buona lena cercando di non far scappare altri atleti. E' Pozzi nuovamente a tentare l'allungo, ma viene presto ripreso. Quindi sono in 3 (Benedetti del CC Cremonese, Rocchetti della Bergamasca Cremasca, e Casotto della Zalf) a rompere gli indugi e guadagnano rapidamente 30" e solo 36 rimangono in gara: gli altri rinunciano definitivamente a rientrare ritirandosi. Il gruppo degli inseguitori si rompe e sono in 11 a tentare di recuperare i primi tre, ma alla fine sono solo in 6 a riuscirci. In testa adesso sono in nove e la fuga mette in croce l'Eurobike costretta da sola ad inseguire in quanto non ha nessun atleta tra i primi. I nove sono: Casotto, Collodel e Malacarne (Zalf), Menapace e Benedetti (C.C. Cremonese), Nodari (U.S. Boltiere), Orlandi (Cremasca), Prodigioso (G.S. Juvenes) e Rocchetti (Bergamasca). I battistrada mantengono un vantaggio intorno al minuto e si presentano sul traguardo per giocarsi la vittoria finale. Una tiratissima volata vede prevalere il portacolori della Zalf, Fabio Casotto, superare di misura il portacolori del C.C. Cremonese Menapace che con questo risultato guadagna anche la maglia di Campione Provinciale della categoria Under 23. La restante parte del gruppo giunge con un ritardo di 50" e viene regolata da Daniel Oss della Zalf.
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