21 settembre 2010 - Coppa Collecchio
Settantacinquesima edizione della "Coppa Collecchio", gara per elite e under 23 organizzata dalla Virtus Collecchio, La partenza è data in Viale Libertà dal vicesindaco del Comune di Collecchio Maristella Galli, ma prima della bandiera a scacchi è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Thomas Casarotto, il giovane ciclista scomparso da poco a seguito di un incidente durante il Giro del Friuli dilettanti. Poi pronti, via. E fin da subito i corridori si danno battaglia. I primi a provarci già nel primo giro sono Mantero, Nodari, Farinotti, Orrigo e Pacchiardo che, con l'aggiunta di Vaccher nelle tornate successive, guadagnano fino a 1'20" sul gruppo. Da dietro poi arrivano Guderzo, Zhupa, Puccio, Lombardi e D'Agostin. In undici così proseguono di comune accordo fino all'inizio del settimo giro. Dal gruppo poi escono Maestri, Barbin e Rebagliati. Ripresi, Barbin ci prova di nuovo con Boaro, Prodigioso, Sgrinzato, Trentin e Vaccher. Ma all'inizio degli ultimi tre giri, i più lunghi e con l'inserimento della salita di Segalara, è tutto da rifare. In salita si susseguono gli attacchi e già dopo la prima ascesa si inizia a fare sul serio. In testa si forma un gruppetto di otto, poi sedici, corridori che si danno battaglia: Busato, Andriato, Prodigioso, Pirrera, Pichetta, Tedeschi, Salvetti, Alafaci, Pasqualon, Puccio, Trentin, Sgrinzato, Zardini, Vicini, Stefani e Locatelli. Da dietro rientra da solo Klimiankou e subito prova l'allungo, ma nessuno riesce a fare la differenza. E' Sgrinzato della Trevigiani che ha il coraggio di involarsi tutto solo lungo l'ultima discesa che dalla salita di Segalara porta a Gaiano, guadagnando subito 19". Il battistrada resiste al gruppo che, agguerrito, cerca fino all'ultimo di riprenderlo, ma non c'è nulla da fare: dall'ultima curva Sgrinzato sbuca da solo e da solo giunge al traguardo, conservando un solo ma sufficiente secondo di vantaggio. Un finale incerto e avvincente che fino all'ultimo ha tenuto con il fiato sospeso i numerosi appassionati confluiti all'arrivo per assistere alle fasi finali della corsa. Sul podio salgono Andrea Pasqualon della Zalf e il compagno di squadra del vincitore Rafael Andriato. La speciale classifica dei Gran Premi della Montagna è vinta da Pichetta, che precede Vicini e Klimiankou,
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati
I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.