20 marzo 2005 - La Popolarissima

Si corre la 90° edizione della Popolarissima. Lo start alle 13,18 in Borgo Mazzini a Treviso. Mossiere il prosindaco di Treviso Giancarlo Gentilini con il patron dell'Uc Trevigiani Remo Mosole. Al via 137 dei 161 corridori iscritti. La giornata è soleggiata e leggermente ventilata. Con la situazione di gruppo ancora compatto viene coperto il primo dei tre giri pianeggianti (km 27,350). Allunga poi senza determinazione Umberto Monai (Solvepi) che viene subito riassorbito. Al km 31 attacco di Alexey Esin, mentre la corsa punta verso Postioma e percorre il lungo rettifilo. Il gruppo al momento lascia fare, ma poi nei pressi della rotonda di Paderno di Ponzano (km 41,250) l'azione di Esin è neutralizzata. Il russo è stato in fuga solitaria per una decina di km, con vantaggio massimo di 25''. Proseguono gli scatti in testa al gruppo e poco prima dell'ultimo chilometro prima del 2° passaggio sotto il traguardo affonda un altro russo, Pavel Kalinin, che guadagna subito 16". Il battistrada si aggiudica il Traguardo Volante (km 53,800) con 32" di margine sul Zuanon (Bata) ed il connazionale Esin. All'inseguimento di Kalinin si porta un tandem formato dall'azzurro della pista Claudio Masnata (Marchiol Ima Famila) e Fabrizio Amerighi (Trevigiani Dynamon). All'ingresso di Postioma (km 62,700) il vantaggio di Kalinin è di 38" su Masnata e Amerighi e 1'10" sul gruppo che sembra controllare. Nei pressi della zona industriale di Villorba, sulla Postumia Romana (km 69), Masnata e Amerighi si riportano su Kalinin. Il gruppo ha un ritardo di 1'34". Termina anche la terza tornata (km 80,250) con i tre fuggitivi che fanno salire il vantaggio a 2'45". Il passaggio al Traguardo Volante fa segnare il successo di Kalinin su Amerighi e Masnata. Ora la classicissima di Primavera della Marca punta sul Montello, con la doppia ascesa in rapida successione. A Giavera (km 104,250), ai piedi della Presa V, Masnata, Amerighi e Kalinin hanno 3'30'' da amministrare. Dopo i 3 km di breve ascesa condotti da Kalinin, sul Gpm (km 107,250) transita per primo il russo con a ruota Amerighi e Masnata. Al culmine dei Ss Angeli il vantaggio però è dimezzato. I battistrada hanno solo 1'25" di vantaggio. All'imbocco della strada Panoramica del Montello, al termine della discesa successiva alla scalata della Presa V, i battistrada sono avvicinati da Alex Crippa (Cyber Team Oleodinamica Panni) e Marco Bandiera (Zalf Désirée Fior). La strada riprende a salire, mentre Kalinin forza l'andatura e Masnata perde contatto. Anche Amerghi è in difficoltà e perde 10''. Mentre dietro rinvengono Marco Bandiera e Tiziano Dall'Antonia (Zalf) e Alex Crippa (Cyber Team). Si muove anche il tricolore Riccò, con il grosso a 1'40". Amerighi recupera e riprende Kalinin. Al km 116 i due hanno 46" su un folto drappello di 12 unità composta da Gregory Da Ros (Parolin); Riccardo Riccò, Daniele Dinucci, Mattia Vaccari (Grassi); Claudio Masnata e Dario Benenati (Marchiol); Oscar Gatto, Luca Conati, Tiziano Dall'Antonia (Zalf); Mattia Turrina (Trevigiani); il lituano Drasutis Stundzia e Alex Crippa (Cyber Team). Al secondo ed ultimo Gpm della giornata in località S.Maria delle Vittorie (km 118,650) scollina per primo Kalinin, seguito da Amerighi, in terza ruota il tricolore Riccò, staccato di un centinaio di metri che trascina il resto degli inseguitori. Dopo poche curve di discesa in testa si compatta un plotoncino di 14 unità. Il gruppo di una ottantina di atleti segue a 1'30". Termina la discesa (km 125,250) e i due gruppi si avvicinano sensibilmente. Il ricongiungimento sembra ormai prossimo. Nel tratto pianeggiante tra Cusignana e Povegliano escono in quattro. Si tratta di Davide Beccaro (Trevigiani Dynamon), Fabrizio Galeazzi (Filmop Team Futura), Luca D'Osvaldi (Marchiol Ima Famila) e l'attivissimo lituano Drasutis Stundzia (Cyber Team Panni). Mancano 20 km scarsi alla fine. Da 33" il vantaggio sale a 43" nel centro abitato di Santandrà (km 134,250), mentre dietro un tandem (Belvov e Savini) cerca di riportasi al comando. Al rondò di Paderno (km 136,450) il vantaggio si assesta a 40". Zalf e Grassi, per il momento, sono escluse dalla lotta al successo finale e dietro si stanno organizzando per ricompattare le fila. La Zalf ha messo in fila il gruppo dei migliori, circa una settantina. Intanto il disavanzo cala. A Carità (km 143,250) restano ancora 38" da recuperare. Con 25" da amministrare all'ultimo chilometro, la fuga ha ormai partita vinta. La 90^ Popolarissima se la giocheranno in quattro. Nella volata ristretta vince la grande promessa Luca D'Osvaldi, la Popolarissima è sua. Batte nell'ordine Beccaro, Stundzia e Galeazzi.
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