8 agosto 2010 - Trofeo Bastianelli

Il 34° Trofeo Bastianelli è organizzato dal GS Sabina con la regia di Ernesto e Fabio Bastianelli e vede 120 concorrenti alla partenza in rappresentanza di 17 squadre (11 italiane e 6 straniere). I chilometri sono 142 con un tracciato molto tecnico e selettivo che comprende due Gran Premi della Montagna e tredici traguardi volanti.
La partenza da Sabina (dopo un trasferimento turistico di 3500 metri) è data alle ore 13,30: mossiere Ernesto Bastianelli, patron del GS Sabina, e Fausto Lancia, sindaco di Atina. Nei primi settanta chilometri la corsa è vivacizzata dai sette traguardi volanti in palio: il primo a Vicalvi se lo aggiudica Jan Tratnik (Radenska); poi è il turno di Tsatevitch (Russia) a Posta Fibreno, Alekhin (Russia) a Fontechiari, Gorodnichev (Gragnano Sporting Club) a Casalattico, l'ucraino Dhzabrailov (Gruppo Lupi) a Ponte Melfa e Villa Latina; lo sloveno David Tratnik (Radenska) a Ponte Melfa. In vista del primo Gran Premio della Montagna di Gallinaro si esaurisce un tentativo di fuga promosso da 17 corridori evasi al chilometro 50: i croati Kiserlovski, Blalevic e Danculovic (Loborika); Pizzingrilli e il bielorusso Klimiankou (Team Palazzago), lo sloveno David Tratnik (Radenska); Frusto (Scap Prefabbricati Foresi); Falcioni (Marco Pantani Caffè Mokambo); il lituano Bliakevicius e l'ucraino Dhzabailov (Gruppo Lupi); Buzzi (Futura Team Matricardi); Di Lizio (Monturano Cascinare) e Rocchi (Gragnano Sporting Club). Il più attivo nella seconda parte di gara è Klimiankou che si aggiudica sia il Gpm di Gallinaro (km 75 - altitudine 555 metri) precedendo Tratnik e Frusto e anche quello a San Donato di Val Comino (km 82 - altitudine 728 metri) su Frusto e Gorodnichev. Klimiankou conquista anche gli sprint intermedi di Alvito, Casalvieri e Sabina e fa parte del drappello di fuggitivi che comanda la corsa negli ultimi due giri: Frusto, Pantò , Falcioni, l'ucraino Dhzabrailov e i croati Durasek e Kvasina. Un attivissimo e generosissimo Frusto, a segno nei due traguardi volanti di Atina al terzultimo e al penultimo giro, riduce a quattro i componenti del drappello di testa formato da Pantò, Kvasina e Durasek con quest'ultimo vincitore dello sprint intermedio di Sabina. Con una serratissima volata conclusiva il siciliano Carmelo Pantò precede, con una bicicletta di vantaggio, Durasek e Frusto. Tempo del vincitore, dopo 142 chilometri, di 3h27'10" alla media di 41,126 km/h. Alla squadra del vincitore, la Gragnano Sporting Club, viene consegnato il Trofeo, al direttore sportivo ex pro' Stefano Della Santa viene consegnata la medaglia d'oro; al croato Kristijan Durasek va la Coppa Amministrazione Provinciale mentre a Henry Frusto la Coppa Comune di Atina. Kostantin Klimiankou si aggiudica la speciale classifica dei Gran Premi della Montagna su Henry Frusto e David Tratnik.
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