6 giugno 2010 - Coppa della Pace
39^ edizione della Coppa della Pace - 36° Trofeo Fratelli Anelli che parte alle 13.30 dallo stabilimento della ditta Anelli a Sant'Ermete, frazione di Santarcangelo di Romagna (RN).
Un clima decisamente estivo con una temperatura accettabile accoglie i 186 partenti (per 26 team). La gara è valevole per Elite, Under 23, Cat. 1-2 ME, Squadre Continentali, ma anche Memorial Fabio Casartelli, Campionato provinciale, "18° Trofeo Cappello d'oro" e "22° Trofeo Gabriele Dini". A dare il via ai concorrenti, accanto ad Alvaro, Bruno e Alberto Anelli, anche l'Assessore allo sport del Comune di Rimini Donatella Turci.
Il duro e selettivo tracciato prevede 166 chilometri, di cui i primi 70 pianeggianti da percorrere su un circuito che attraversa San Martino dei Mulini, Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Ponte Verucchio, Villa Verucchio, Corpolo', Sant'Ermete, e gli altri 10 su otto giri che comprendono le salite di San Martino in XX e di San Paolo seguite dalla discesa su Corpolo' e l'arrivo sulla strada Marecchiese di fronte allo stabilimento Anelli. Dopo la partenza si susseguono subito i primi allunghi di alcuni gruppetti di battistrada: tra questi il più significativo è al 15° chilometro con un distacco di 35 secondi. A questo punto gli inseguitori cercano di riprendere i fuggitivi, riuscendoci alla fine del terzo giro, quando in testa rimangono circa 32 corridori a contendersi la vittoria. Con l'aumentare dei chilometri e dei giri il gruppo di testa si sfilaccia e alla guida della gara rimangono una quindicina di atleti. A 12,5 chilometri dall'arrivo Marco Prodigioso della Tecninox tenta un allungo che è però annullato. Poco dopo attaccano Matteo Marcolin della Zalf e Emanuele Boaro della Trevigiani. Al loro inseguimento: Henry Frusto della Prefabbricati Foresi, Matteo Busato della Zalf, Luca Benedetti della Lucchini Unidelta Ecovalsabbia, Fabio Piscopiello della Vega, Mattia Cattaneo della Trevigiani, Eldar Dzhabrailov della Gruppo Lupi, Ivan Balykin della Coppi Gazzera Videa, Francesco Bongiorno della Futura, Andrei Nechita della Reale Mutua, Ilya Gorodnichev della Gragnano e Marco Prodigioso della Tecninox. A un chilometro e mezzo dall'arrivo Marcolin e Boaro sono ripresi da Piscopiello e Nechita per un finale al cardiopalma con volata a quattro che vede vincitore il giovane Piscopiello, seguito da Emanuele Boaro della Trevigiani Dynamon Bottoli e Andrei Nechita della Reale Mutua.
Un clima decisamente estivo con una temperatura accettabile accoglie i 186 partenti (per 26 team). La gara è valevole per Elite, Under 23, Cat. 1-2 ME, Squadre Continentali, ma anche Memorial Fabio Casartelli, Campionato provinciale, "18° Trofeo Cappello d'oro" e "22° Trofeo Gabriele Dini". A dare il via ai concorrenti, accanto ad Alvaro, Bruno e Alberto Anelli, anche l'Assessore allo sport del Comune di Rimini Donatella Turci.
Il duro e selettivo tracciato prevede 166 chilometri, di cui i primi 70 pianeggianti da percorrere su un circuito che attraversa San Martino dei Mulini, Santarcangelo di Romagna, Poggio Berni, Ponte Verucchio, Villa Verucchio, Corpolo', Sant'Ermete, e gli altri 10 su otto giri che comprendono le salite di San Martino in XX e di San Paolo seguite dalla discesa su Corpolo' e l'arrivo sulla strada Marecchiese di fronte allo stabilimento Anelli. Dopo la partenza si susseguono subito i primi allunghi di alcuni gruppetti di battistrada: tra questi il più significativo è al 15° chilometro con un distacco di 35 secondi. A questo punto gli inseguitori cercano di riprendere i fuggitivi, riuscendoci alla fine del terzo giro, quando in testa rimangono circa 32 corridori a contendersi la vittoria. Con l'aumentare dei chilometri e dei giri il gruppo di testa si sfilaccia e alla guida della gara rimangono una quindicina di atleti. A 12,5 chilometri dall'arrivo Marco Prodigioso della Tecninox tenta un allungo che è però annullato. Poco dopo attaccano Matteo Marcolin della Zalf e Emanuele Boaro della Trevigiani. Al loro inseguimento: Henry Frusto della Prefabbricati Foresi, Matteo Busato della Zalf, Luca Benedetti della Lucchini Unidelta Ecovalsabbia, Fabio Piscopiello della Vega, Mattia Cattaneo della Trevigiani, Eldar Dzhabrailov della Gruppo Lupi, Ivan Balykin della Coppi Gazzera Videa, Francesco Bongiorno della Futura, Andrei Nechita della Reale Mutua, Ilya Gorodnichev della Gragnano e Marco Prodigioso della Tecninox. A un chilometro e mezzo dall'arrivo Marcolin e Boaro sono ripresi da Piscopiello e Nechita per un finale al cardiopalma con volata a quattro che vede vincitore il giovane Piscopiello, seguito da Emanuele Boaro della Trevigiani Dynamon Bottoli e Andrei Nechita della Reale Mutua.
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati
I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.