25 aprile 2010 - G.P. della Liberazione
Alle 9.18 sono 196 i corridori che prendono il via per il 65esimo Gran Premio della Liberazione sotto un bel sole e aria primaverile. Al km 5 primo attacco portato da Sonny Colbrelli (Zalf) e dal bielorusso Stanislau Bazhkou. In prossimità del primo passaggio sotto lo striscione d'arrivo cade Bazhkou e Colbrelli transita da solo con 22" sul gruppo tirato da un corridore russo. Diminuisce il vantaggio del battistrada che ha 8" su una coppia formata da Pozzetto (Hopplà) e Ferro (Palazzago), il gruppo a 20". Al km 14 Colbrelli è raggiunto da una dozzina di corridori, mentre altri provano a rientrare. Il gruppo ritorna compatto in prossimità del terzo passaggio. Caduta nelle retrovie che vede coinvolti Krzysztov (Sestese), Haxhi (Made) e Marinuk (Marco Pantani) che però si rialzano senza conseguenze. Al km 22 parte una fuga che vede protagonisti Klimyankau (Bielorussia), Salazar (Colombia), Cecchin (Zalf), Bederbekov (Kazakistan), Stamsnijder (Olanda), Mola (Delio Gallina), Cotesta (Palazzago), Danesi (Gavardo), Martin (Brisot), Tratnik (Slovenia), Mould (Gran Bretagna). Il gruppo insegue ad una quindicina di secondi, ma al quinto passaggio sotto l'arrivo il gruppo riassorbe i battistrada e transita frazionato in più tronconi. Al Traguardo Volante Leonardi (Marchiol) su Stamsnjder (Olanda) e Mould (Gran Bretagna). Al km 36 la prima parte del gruppo (una trentina di atleti) conduce con 37" sul grosso del gruppo. Altro passaggio sul traguardo (km 42) per i fuggitivi che sono: Gomirato, Colbrelli e Cecchin (Zalf), Matthews (Jayco), Papok, Krasilnikau e Klimyankou (Bielorussia), Salazar (Colombia), Rowe e Mould (Gran Bretagna), Oliveira (Portogallo), Bederbekov (Kazakistan), Tratnik (Slovenia), Pozzetto (Hopplà), Zanelli (Lucchini), De Marco e Orto (Firenze Petroli), Mola (Delio Gallina), Fonzi (De Nardi), Lancini (Gavardo), Cotesta (Palazzago), Nichele (San Marco Caneva), Aldegheri (Mantovani), Girardini (Team Trentino), Leonardi e Rodríguez (Marchiol), Alberio e Delle Stelle (Trevigiani) e Tintori (Cargo Compass), Stamsnjder (Olanda); 43" il ritardo del gruppo quando mancano 16 giri al termine. A 90 km dalla conclusione il vantaggio del primo gruppo sul grosso è di 30". Al 10° passaggio (km 60) il Traguardo Volante è vinto da Orto su Bederbekov e Mould. Gruppo a 50". Al km 66 in testa allungo di Nelson Oliveira che in breve guadagna una trentina di secondi sul primo, Sbaragli insegue a 1'06", il gruppone a 1'13". Al 12° passaggio sempre Oliveira a condurre; i 29 inseguitori a 35", il gruppo (Sbaragli è stato assorbito) tirato da Frare della Brisot a 1'37". Al km 75, all'inseguimento del portoghese si portano Orto e Colbrelli che devono recuperare 25". Altri quattro raggiungono Orto e Colbrelli (km 78). Si tratta di Lancini, Stamsnijder, Papok e Leonardi. I 6 devono recuperare 27", gruppone a 1'17". Al km 81 si ricompatta il gruppo di 29 dietro ad Oliveira. Al km 84 il portoghese può contare su 50" sul gruppo dei 29, guidato da Aldegheri, gruppone a 1'20". 15° passaggio (km 90): terzo Traguardo Volante vinto da Oliveira, mentre gli inseguitori si compattano in un gruppo molto numeroso che deve recuperare 50". Un ulteriore gruppo transita ad 1'43". Durante il sedicesimo giro il battistrada perde gran parte del vantaggio e sotto il traguardo ha un vantaggio di 20" su un gruppo di una cinquantina di unità. Al km 99 Tratnik si riporta su Oliveira. Inseguono Monteiro, Papok, Pozzetto e Monteiro a 20". Prima avanguardia del gruppo 30". Al km 108 Gomirato, Papok, Pozzetto, Locatelli, Cotesta, Alberio, Parrinello sono all'inseguimento del duo Oliveira-Tratnik. 23" il loro ritardo, una ventina di corridori a 39", gruppo sempre a 1'40" circa. Si rinfoltisce il gruppo degli uomini a caccia del duo di testa: ora sono in 17. A 4 giri dal termine (km 114), si ricompattano i gruppi all'inseguimento di Tratnik e Oliveira. Ora 35 atleti circa inseguono a 30". Al km 116 partono al contrattacco Cotesta, Alberio, Barsottini e Cecchin. A 3 giri dalla fine (km 120) 15" il ritardo dei contrattaccanti (che nel frattempo si sono rimescolati) Cecchin, Barsottini, Leonardi e Chuchulin. A 40" il resto del gruppetto. Al km 124 altri 3 si aggiungono agli inseguitori, ora Cecchin, Rowe, Chuchulin, Leonardi, Parrinello, Delle Stelle e Barsottini. Sempre una ventina di secondi sulla coppia di testa Tratnik-Oliveira. Due giri e 12 km al traguardo: la situazione vede Tratnik da solo, Oliveira a 23", Leonardi a 32", Cecchin, Rowe, Chuchulin, Parrinello, Delle Stelle e Barsottini a 50", gruppo a 1'15". All'inseguimento di Leonardi si porta anche il britannico Rowe (km 129). A 6 km dalla conclusione (km 132), quando suona la campana che segnala l'ultimo giro di questo GP della Liberazione, Tratnik ha 40" su Leonardi, Rowe a 45", Parrinello a 52", gruppo a 1'02". Il margine sembra abbastanza rassicurante per lo sloveno. Rowe e Parrinello raggiungono Leonardi. Ultimo chilometro per Tratnik che ha un margine rassicurante e vince; la volata del gruppo per il secondo posto vede prevalere Matthews su Costanzi.
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