28 marzo 2010 - Gent-Wevelgem
72esima edizione della Gand Wevelgem, prevista sulla distanza di 219 km. La partenza alle ore 11.39 con 194 i corridori al via, non parte Noè Giannetti. A causa di una disposizione dell'Uci, i primi 9 km di corsa sono stati neutralizzati, quindi la gara è lunga 210 km. Il primo a tentare la fuga è il belga Thomas de Gendt (Topsport). Sono Michele Merlo (Footon Servetto) e Alessandro Fantini (Acqua e Sapone), a tentare di riprendere il fuggitivo. Il loro tentativo è però annullato e il gruppo torna compatto. Al km 18, c'è un nuovo tentativo di fuga, da parte di Geert Steurs, Angel Madrazo, Tom Van den Haute e Matthé Pronk. Quando mancano 165 km al traguardo i 4 fuggitivi, dopo il primo tratto in pavè del Steenstraat, hanno 1' di vantaggio. Quando mancano 148 km al traguardo, il vantaggio dei fuggitivi è di 2'15" e sale a 3'30" ai -120 km al traguardo. Il gruppo si è frazionato in due tronconi, Boonen e Cancellara sono nel secondo. A 103 km dal traguardo il ritardo dai fuggitivi è di 2'20". Quando mancano 99 km al traguardo, c'è un attacco di 6 corridori che cercano di riportarsi sui fuggitivi. Tra loro da segnalare Ruben Perez e Santjens. Annullato questo tentativo, è il danese Lars Bak che tenta di riportarsi da solo sui battistrada. In testa Van den Houte non riesce a tenere il passo dei compagni di fuga. Dal gruppo attaccano Hoogerland e Ruben Perez, mentre Lars Bak è vicino ai battistrada. Roy Curvers raggiunge Hoogerland e Perez; i tre hanno 40" sul gruppo, che ha un ritardo di 1'16" dai battistrada. Tom Boonen e Fabian Cancellara non sono rientrati nel gruppo e probabilmente sono definitivamente fuori dai giochi. Ruben Perez perde le ruote di Hoogerland e Curvers. Si affronta il Kemmelberg (78 km al traguardo) ed è Paolini a fare l'andatura; il gruppo si spezza in tre tronconi, Freire e Gilbert sono attardati e con un gruppetto, comprendente anche Gasparotto e Lorenzetto, stanno provando a riportarsi sul gruppo dal quale Bennati si è avvantaggiato in discesa. Il primo gruppo è a meno di 30" dai battistrada quando mancano 63 km al traguardo. Ripresi i fuggitivi al comando della corsa ci sono 18 corridori. Spiccano i nomi di Daniele Bennati, Tyler Farrar, Luca Paolini, Bernhard Eisel, Matti Breschel. Per il momento grande è il lavoro svolto dagli uomini Liquigas. 30" il ritardo del primo gruppo inseguitori, con Gasparotto e Gilbert che con una grande azione si riportano sui primi, poi comunque i due gruppetti si ricompattano e in testa sono una trentina. Ci prova Iglinski e su di lui si riporta Daniel Oss. I due hanno un vantaggio di 18" su una decina di inseguitori. Breschel si riporta sui battistrada e a seguire anche Hincapie e Freire. Poi è la volta di Gilbert, Kushynski e Roelandts. Sono dieci gli uomini al comando; non c'è però molto accordo davanti e si avvicina l'ultimo passaggio sul Kemmelberg. Inizia la salita con Breschel che fa l'andatura e riesce a scollinare da solo, al suo inseguimento Gilbert, Eisel e Hincapie. Breschel non insiste e si fa riprendere. A 30 km dal traguardo sono in dieci in testa: Daniel Oss e Alexandar Kuschynski (Liquigas), Bernhard Eisel (Columbia Htc), Matti Breschel (Team Saxo Bank), Oscar Freire (Rabobank), Jurgen Roelandts e Philippe Gilbert (Omega Pharma), George Hincapie (BMC), Maxime Iglinski (Astana) e Sep Vanmarcke (Topsport); a 27" inseguono in 4: Paolini, Cooke, Farrar e Kness. Ai -25 km al traguardo il vantaggio sui primi inseguitori è di 30". Il distacco a 18 km dal traguardo è di 27", a più di un minuto il resto del gruppo, che sembra ormai tagliato fuori. In testa fora Breschel e così viene ripreso dagli inseguitori che ai -15 km al traguardo sono segnalati a 28". Davanti sono in difficoltà Freire ed Iglinski che vengono ripresi dagli inseguitori. Davanti sono rimasti in 6, gli inseguitori ora sono a 27". A -8 km all'arrivo il ritardo del gruppo Freire è di 30". 6 km al traguardo, ormai la corsa se la giocano Oss, Hincapie, Roelandts, Vanmarck, Gilbert e Eisel. Prova Vanmarck quando mancano 2 km e mezzo alla fine. E' Roelandts che si sacrifica per il compagno Gilbert. Ripreso Vanmarck è ancora Roelandts che è davanti fino ai 500 metri. Parte lo sprint ed è l'austriaco Eisel che si impone su Vanmarck, Gilbert, Hincapie e Oss.
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