21 marzo 2010 - Trofeo Antonietto Rancilio
27° Trofeo Antonietto Rancilio con al via 188 corridori in rappresentanza di 30 squadre, due delle quali provenienti dalla Svizzera. La corsa si avvia sotto una leggera ma fastidiosa pioggerella primaverile, che rende l'asfalto particolarmente scivoloso tanto da causare parecchie cadute, con conseguente ricovero all'ospedale di Legnano, per sospetta frattura della clavicola, del corridore Giorgio Bocchiola (Cicli Casati) e molto lavoro per l'efficentissimo personale sanitario al seguito. Prime battute animate per quasi un giro dal tandem "Cicli Casati" formato da Federico Rocchetti e Mattia Pozzo. Rientrato questo tentativo è la volta del brianzolo Federico Vilella (FGM Michelin) e del valdostano Thierry Moret (Palazzago), al comando dal terzo al settimo giro per circa 30 chilometri. Vantaggio massimo 1'10", prima di essere raggiunti dal plotone compatto. Ci prova ancora un quartetto formato da Thomas Tiozzo (Fwr Bata), Mirko Tedeschi (Casati), Matteo Loda (Pregnana) e Marco Prodigioso (Podenzano), ma la reazione degli inseguitori, guidati dalla Gavardo, Team Idea e Cicli Casati, non ammette deroghe. L'ultimo sprazzo è di Marco Prodigioso, ma deve arrendersi quasi in prossimità del traguardo. Poi entrano in azione i treni della Casati-Ngc-Perrel e della Gavardo Tecmor e Guardini è inesorabile nel finalizzare con una sciabolata da consumato pistard. Guardini batte nettamente allo sprint il cremonese Alberto Gatti (Team Idea), il bresciano Nicola Ruffoni (Gavardo Tecmor) e il resto del folto gruppo.
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