3 ottobre 2009 - Memorial Gino Consigli

130 i partenti in rappresentanza di 18 società con nomi importanti. La Podenzano con Omar Sottocornola, vincitore a San Secondo, e Damiano Margutti, argento strada Imola 2009. La Bottoli Ramonda Nordelettrica con Thomas Alberio,vincitore dell'internazionale di Collecchio, Giacomo Nizzolo, 11 vittorie in stagione, ed Eugert Zhupa, campione Albanese strada e crono e altri nomi di spicco del panorama dilettantistico. Un percorso di km 8 da ripetere 15 volte; la partenza è data da Fausto Consigli, presidente della Parmense, e la corsa si sviluppa ad un ritmo elevato sin dai primi km, dove è quasi impossibile tentare allunghi. La prima ora è condotta ai 48 orari. Durante le prime sette tornate ci provano in varie volte dei gruppetti più o meno numerosi, ma tutti senza esito. Il tentativo più consistente è portato da 12 unità, ma il loro vantaggio non supera mai i 30''. Al 50° km si registra la reazione del gruppo che torna compatto. A meno quattro tornate dal termine ci provano in 22 con Massimiliano Magini (Parmense), Michele Gobbi (Bata), Luigi Gitto (Petroli Firenze), Francesco Piazza e Mirko Castelli (Sergio Dalfiume), Marcello Franzini, Marino Pavan, Vincenzo Bernardelli (Cremonese Arvedi), Mirko Boschi, Daniele Angelini (Podenzano), Antonio Marchiori (Coppi Gazzera), Fabio Donesana, Alfio Locatelli (Schivardi), Gianluca Maggiore, Giorgio Bocchiola (Casati NGC), Giacomo Nizzolo, Fabio Tommassini, Omar Bertazzo, Filippo Baggio e Mattia Sinigallia (Bottoli Ramonda Nordelettrica). I battistrada ben rappresentati da varie società portano il loro vantaggio ad un minuto. Ai meno 16 km dalla conclusione nel gruppo di testa manca un pò di collaborazione e l'armonia si rompe; restano in avanscoperta in 12 con intenzione di giocarsi la vittoria, nonostante il gruppo sia in forte rimonta. All'ultimo giro al suono della campana è ancora il gruppo dei 12 a transitare, ma il resto del gruppo formato da una settantina di corridori li vede; grande bagarre nel finale,ai meno due km dalla conclusione il gruppo è di nuovo compatto. A questo punto sono i ragazzi di Mirko Rossato a prendere in mano la situazione della corsa, ben otto sono nelle prime posizioni a controllare ogni tentativo. Ai 300 metri finali è Kristijan Koren a pilotare i suoi velocisti; volata a ranghi compatti e vittoria per Filippo Baggio, classe 1988. I ragazzi di Rossato piazzano anche Koren quarto e Matteo Pelucchi nono.
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