29 giugno 2008 - Milano-Rapallo
Taglia il prestigioso traguardo della 50ema edizione la gara ciclistica Milano-Rapallo, che, da 18 edizioni, rende omaggio ad Emilio De Martino con un Memorial a lui dedicato dagli organizzatori, la Società Ciclistica Geo Davidson di Rapallo.
I primi venti chilometri di corsa trascorrono senza sussulti ma ad andatura elevata poi, intorno al 20emo chilometro, è il borgomanerese Christian Velati (Viris Vigevano), studente universitario al suo esordio stagionale, che si alza sui pedali e si invola solitario per qualche centinaio di metri prima di essere raggiunto dal suo compagno di colori, Federico Redaelli, da Marco Giuseppe Zanella (Mapooro) e dal Racconigese Vassallo e, in un secondo tempo anche da Ares Brambilla (Mapooro), Marco Prodigioso, (Podenzano) e Gianandrea Marioli (Pagnoncelli) per una fuga che dura fino a Busalla quando, raggiunti i sette fuggitivi, si forma al comando un quartetto formato da Marioli (Pagnoncelli) e dai "Mapooro", Brambilla, Pina e Vicini. La media si mantiene sempre ad alti livelli anche sui saliscendi dell'Appennino ligure e sul GPM della Scoffera, (1° Marioli), quando mancano 40 chilometri all'arrivo tracciato sul Lungomare Vittorio Veneto di Rapallo, si forma al comando un plotone comprendente tra gli altri Buts Vitaly, Carini Giovanni, Benedetti Luca, Giani Marco oltre al quartetto già in fuga. Intanto Carini si aggiudica i GPM delle "Grazie" e quello di "Zoagli" e poi si lancia all'attacco in compagnia del compagno di squadra Vitaly Buts a circa 8 chilometri da Rapallo dove, sul Lungomare, i due si presentano con un margine vicino al minuto sul gruppo inseguitore. Carini affianca Buts per un arrivo "in famiglia", e lascia la vittoria al compagno dimostrando un altruismo ed una dedizione alla squadra e al ciclismo che non hanno eguali almeno per il momento ma che trova applausi e consensi anche dal Sindaco di Rapallo Avv. Mentore Campodonico, dal suo vice, Roberto Di Antonio e dagli Assessori Amoretti e D'Asta oltre al numeroso pubblico che ha assistito all'arrivo di questa corsa. Per il terzo posto Benedetti Luca precede Giani Marco, con un ritardo di 54".
I primi venti chilometri di corsa trascorrono senza sussulti ma ad andatura elevata poi, intorno al 20emo chilometro, è il borgomanerese Christian Velati (Viris Vigevano), studente universitario al suo esordio stagionale, che si alza sui pedali e si invola solitario per qualche centinaio di metri prima di essere raggiunto dal suo compagno di colori, Federico Redaelli, da Marco Giuseppe Zanella (Mapooro) e dal Racconigese Vassallo e, in un secondo tempo anche da Ares Brambilla (Mapooro), Marco Prodigioso, (Podenzano) e Gianandrea Marioli (Pagnoncelli) per una fuga che dura fino a Busalla quando, raggiunti i sette fuggitivi, si forma al comando un quartetto formato da Marioli (Pagnoncelli) e dai "Mapooro", Brambilla, Pina e Vicini. La media si mantiene sempre ad alti livelli anche sui saliscendi dell'Appennino ligure e sul GPM della Scoffera, (1° Marioli), quando mancano 40 chilometri all'arrivo tracciato sul Lungomare Vittorio Veneto di Rapallo, si forma al comando un plotone comprendente tra gli altri Buts Vitaly, Carini Giovanni, Benedetti Luca, Giani Marco oltre al quartetto già in fuga. Intanto Carini si aggiudica i GPM delle "Grazie" e quello di "Zoagli" e poi si lancia all'attacco in compagnia del compagno di squadra Vitaly Buts a circa 8 chilometri da Rapallo dove, sul Lungomare, i due si presentano con un margine vicino al minuto sul gruppo inseguitore. Carini affianca Buts per un arrivo "in famiglia", e lascia la vittoria al compagno dimostrando un altruismo ed una dedizione alla squadra e al ciclismo che non hanno eguali almeno per il momento ma che trova applausi e consensi anche dal Sindaco di Rapallo Avv. Mentore Campodonico, dal suo vice, Roberto Di Antonio e dagli Assessori Amoretti e D'Asta oltre al numeroso pubblico che ha assistito all'arrivo di questa corsa. Per il terzo posto Benedetti Luca precede Giani Marco, con un ritardo di 54".
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