24 agosto 2008 - G.P. Valdaso
Con questa gara, valida anche per l'11. Gran Premio Rubbianello, fa ritorno a Rubbianello e nella fertile Valle dell'Aso il ciclismo dei dilettanti, dopo che da anni la S.C.. Rubbianellese, diretta dal bravo e dinamico Sergio Concetti ha dato spazio alla categoria degli Juniores. Ma con questa nuova manifestazione, organizzata con la partecipazione di diversi Comuni della Valle dell'Aso, la tradizione dilettantistica, che nei decenni passati ha avuto una notevole tradizione a Rubbianello, è felicemente rinverdita. All'organizzazione del "1. Gran Premio Valdaso Comuni Uniti nello Sport Cultura e Tradizioni" ha contribuito efficacemente anche il G.S. Capodarco.
Ai nastri di partenza 112 concorrenti, che prendono il via ufficiale dagli Stabilimenti De Carlonis, sotto Campofilone. Dopo 2 giri pianeggianti, di circa km. 20 ciascuno, i corridori saliranno a Monterubbiano per compiere un giro centrale, di km. 41, toccando i vari pittoreschi paesi di collina posti sui crinali a fianco della Valle dell'Aso. E con le salite perdono contatto di continuo un folto numero di concorrenti. Su per Monterubbiano scatta il generoso Stefano Pirazzi, su cui si portano Fioretti e Piscaglia e poi anche Taborre, D'Elpidio e Colombo. Sul Traguardo Volante di Campofilone transita per primo Taborre su Sintsov e Malaguti. La corsa comunque procede con un notevole equilibrio tra una quindicina di protagonisti, che si alternano al comando con varie azioni di breve durata. Si affrontano quindi i tre giri conclusivi del classico circuito, di km. 15,500, con la salita da Rubbianello verso Monterubbiano, i saliscendi per Petritoli, la ridiscesa in Val D'Aso a Valmir e la pianura finale per Rubbianello. Nel 2. giro si fanno largo Taborre e Pirazzi con Mazzi, Colombo, Piscopiello, Manenti e Vaccari sulle loro tracce. Sulla terza ed ultima salita per Monterubiano Fabio Taborre attacca decisamente, stacca i pur bravi Pirazzi e Colombo e prende il volo verso la sua settima, bellissima affermazione stagionale.
Ai nastri di partenza 112 concorrenti, che prendono il via ufficiale dagli Stabilimenti De Carlonis, sotto Campofilone. Dopo 2 giri pianeggianti, di circa km. 20 ciascuno, i corridori saliranno a Monterubbiano per compiere un giro centrale, di km. 41, toccando i vari pittoreschi paesi di collina posti sui crinali a fianco della Valle dell'Aso. E con le salite perdono contatto di continuo un folto numero di concorrenti. Su per Monterubbiano scatta il generoso Stefano Pirazzi, su cui si portano Fioretti e Piscaglia e poi anche Taborre, D'Elpidio e Colombo. Sul Traguardo Volante di Campofilone transita per primo Taborre su Sintsov e Malaguti. La corsa comunque procede con un notevole equilibrio tra una quindicina di protagonisti, che si alternano al comando con varie azioni di breve durata. Si affrontano quindi i tre giri conclusivi del classico circuito, di km. 15,500, con la salita da Rubbianello verso Monterubbiano, i saliscendi per Petritoli, la ridiscesa in Val D'Aso a Valmir e la pianura finale per Rubbianello. Nel 2. giro si fanno largo Taborre e Pirazzi con Mazzi, Colombo, Piscopiello, Manenti e Vaccari sulle loro tracce. Sulla terza ed ultima salita per Monterubiano Fabio Taborre attacca decisamente, stacca i pur bravi Pirazzi e Colombo e prende il volo verso la sua settima, bellissima affermazione stagionale.
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