22 marzo 2009 - Memorial Danilo Furlan
Si corre la classicissima nazionale di Caerano San Marco (Treviso) riservata agli under 23 e dedicata alla Memoria dell'imprenditore trevigiano Angelo Furlan, scomparso a Verona in seguito ad un incidente aereo. All'appuntamento, giunto alla 14^ edizione e valido per la prima delle dieci tappe del Prestigio d'Oro Fiera del Riso-Isola della Scala e il 9. Gran Premio Direttori Sportivi Feltre Trasclochi con la regia di Agostino Contin, partecipano 185 concorrenti. La corsa, organizzata dalla Ss Memorial Danilo Furlan, si svolge prima sul circuito del Mercato Vecchio (da ripetere 16 volte), dove nascono numerosi ed interessanti attacchi che, però, non hanno offerto l'esito sperato. L'ultimo giro prevede il passaggio a Cornuda prima di dirigere verso Monfumo e affrontare la salita di Forcella Mostacin dal versante Nord. Il gruppo si presenta compatto all'inizio della salita. Nei tre chilometri di ascesa, cominciano le grandi manovre capaci di dare una nuova fisionomia alla gara. Ad attaccare è Antonio Santoro (Marchiol) che guadagna un leggero margine di vantaggio. Dalle retrovie, però, si fanno largo Brambilla (Zalf), Boem (Marchiol) e Locatelli (Bergamasca). Il terzetto aumenta l'andatura in vista del Gran Premio della Montagna. Alle loro spalle il gruppo si è allungato e sono pochi gli atleti che si mantengono a breve distanza dagli attaccanti. La vorticosa discesa, percorsa a velocità sostenuta, consente ai tre battistrada di giungere sul percorso pianeggiante con una manciata di secondi di vantaggio sugli immediati inseguitori. Nel tratto finale, lungo poco più di 6 km, rientrano sui primi Modolo, Cimolai, Busato e Alberio. La volata quindi è ristretta mentre ha perso contatto Brambilla. Sulla leggera curva che immette nel rettifilo è Boem a lanciare la volata. Il corridore veneziano da vita ad una spettacolare progressione che nessuno è in grado di contenere e che gli regalato la prima vittoria stagionale dopo che si era piazzato quinto alla Coppa San Geo. Secondo il trevigiano Sacha Modolo e terzo il compagno del vincitore Davide Cimolai.
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