9 giugno 2009 - Coppa Giuseppe Romita
47ema edizione della Coppa dedicata alla memoria dell'ex Ministro degli Interni Giuseppe Romita, organizzata dalla SC Novese Fausto Coppi, presieduta dal Grand Ufficiale Raffaele Montecucco che, all'epoca, fu anche Segretario di fiducia dell'indimenticato Ministro della Repubblica.
155 i corridori scattati dal Museo dei Campionissimi, Mossiere l'Assessore allo Sport della Città di Novi Ligure, Gianni Malfettani. La prima parte di gara, quasi sempre a gruppo compatto ed a ventaglio per combattere il forte vento, vede attivi protagonisti nei tentativi di fuga sia Marco Vivian che Mattia Bedin. E' però il vento che produce un frazionamento del gruppo in due tronconi il primo dei quali è forte di 46 uomini; il secondo invece, forte di una centinaio di uomini, di chilometro in chilometro perde componenti sia a causa di vari ritiri sia per ulteriori frazionamenti. Il gruppo dei battistrada affronta l'impegnativa seconda parte di corsa, che vede tre Gpm da scalare prima della conclusione a Novi Ligure. Intorno al km 130 si lanciano all'attacco Rocchetti (Casati), Ferraro (Cyber Team Breganze), Canzini (Podenzano) e, Dal Santo (Mantovani). Sul primo GPM del San Cristoforo, i passaggi: primo Ferraro e secondo Rocchetti. Perdono le ruote Dal Santo e Canzini mentre dalle retrovie sopraggiungono Marycz e Gava (Viris) e Prodigioso (Podenzano). Sul secondo GPM ai 300 metri del Molarola, i passaggi vedono ancora Ferraro davanti a Rocchetti e, subito dietro, un plotoncino comprendente anche Marycz, Prodigioso e Gava. Nel corso della terza ascesa prova ancora ad attaccare Ferraro che scollina nuovamente primo, ma il vantaggio è risicato e viene subito ripreso. Negli ultimi dieci chilometri è guerra serrata tra Marycz e un brillante Prodigioso con continui capovolgimenti di fronte con Marycz e Prodigioso che si alternano al comando fino a circa 500 metri dal traguardo quando passa a condurre il polacco che concede il bis dopo la vittoria di domenica scorsa a Palazzolo Milanese, rompendo un digiuno quinquennale per la gloriosa società Viris Vigevano del DS Leonardo Pirro. Per il terzo posto, con un ritardo di 10", Rocchetti precede Ferraro, che conquista la speciale classifica dei Gpm, e Grava. Sesto, con un ritardo di 50", è D'Osvaldi, che precede ciò che resta del gruppo che disputa una volata a ranghi ristretti nella quale Dal Santo anticipa Pozzo, Andrea Giacomin (nono) e Alex Simoni (decimo).
155 i corridori scattati dal Museo dei Campionissimi, Mossiere l'Assessore allo Sport della Città di Novi Ligure, Gianni Malfettani. La prima parte di gara, quasi sempre a gruppo compatto ed a ventaglio per combattere il forte vento, vede attivi protagonisti nei tentativi di fuga sia Marco Vivian che Mattia Bedin. E' però il vento che produce un frazionamento del gruppo in due tronconi il primo dei quali è forte di 46 uomini; il secondo invece, forte di una centinaio di uomini, di chilometro in chilometro perde componenti sia a causa di vari ritiri sia per ulteriori frazionamenti. Il gruppo dei battistrada affronta l'impegnativa seconda parte di corsa, che vede tre Gpm da scalare prima della conclusione a Novi Ligure. Intorno al km 130 si lanciano all'attacco Rocchetti (Casati), Ferraro (Cyber Team Breganze), Canzini (Podenzano) e, Dal Santo (Mantovani). Sul primo GPM del San Cristoforo, i passaggi: primo Ferraro e secondo Rocchetti. Perdono le ruote Dal Santo e Canzini mentre dalle retrovie sopraggiungono Marycz e Gava (Viris) e Prodigioso (Podenzano). Sul secondo GPM ai 300 metri del Molarola, i passaggi vedono ancora Ferraro davanti a Rocchetti e, subito dietro, un plotoncino comprendente anche Marycz, Prodigioso e Gava. Nel corso della terza ascesa prova ancora ad attaccare Ferraro che scollina nuovamente primo, ma il vantaggio è risicato e viene subito ripreso. Negli ultimi dieci chilometri è guerra serrata tra Marycz e un brillante Prodigioso con continui capovolgimenti di fronte con Marycz e Prodigioso che si alternano al comando fino a circa 500 metri dal traguardo quando passa a condurre il polacco che concede il bis dopo la vittoria di domenica scorsa a Palazzolo Milanese, rompendo un digiuno quinquennale per la gloriosa società Viris Vigevano del DS Leonardo Pirro. Per il terzo posto, con un ritardo di 10", Rocchetti precede Ferraro, che conquista la speciale classifica dei Gpm, e Grava. Sesto, con un ritardo di 50", è D'Osvaldi, che precede ciò che resta del gruppo che disputa una volata a ranghi ristretti nella quale Dal Santo anticipa Pozzo, Andrea Giacomin (nono) e Alex Simoni (decimo).
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