15 marzo 2009 - La Popolarissima
Sul tradizionale tracciato di gara, messo a punto dalla benemerita Trevigiani Dynamon con la regia di patron Remo Mosole, che prevede nell'ultima frazione il passaggio sul Montello, prima da Sud verso i Santi Angeli, poi da Nord sulla Presa 15 verso Santa Maria della Vittoria, si presentano 200 corridori, il massimo consentito. La prima parte della corsa, disputata sul circuito comprendente Treviso, Postiona, Villorba, Treviso, è animata da Andrea Zanin (Presix Zanon Tosetto), subito raggiunto dall'uzbeco Turaev (Delio Gallina). All'inizio del terzo giro il gruppo ritorna ad essere compatto, ma subito dopo è ancora lo scatenato Zanin a dare il via ad un nuovo allungo trascinandosi a ruota Cardini (Mantovani), Pirazzi (Palazzago) e l'ucraino Chalyy (Delio Gallina). Il quartetto si avvia ad affrontare le temibili salite. Sul primo Gran Premio della Montagna, posto ai Santi Angeli, passa solo al comando Pirazzi, gli altri, staccati, sono ripresi dal gruppo che nel frattempo ha recuperato i 55" di svantaggio accumulati. Poco dopo viene ripreso anche Pirazzi e il gruppo si presenta compatto sulla Panoramica. Sullo strappo della Presa il grosso giunge allungato, ma dopo il primo tornante una nuova selezione forma un gruppetto di otto corridori in testa alla corsa; tra i più attivi Boem (Marchiol) che transita per primo al Gpm precedendo nell'ordine Locatelli (Bergamasca) e Bonifetto (Cycling Team Friuli). Dopo la discesa verso Giavera del Montello il gruppo torna a ricompattarsi e a porsi davanti per tenere sotto controllo le manovre sono i corridori della Marchiol. Senza ulteriori scossoni il gruppo giunge in prossimità del traguardo e sul rettilineo d'arrivo si presentano una settantina di corridori. La volata è lanciata ai 300 metri dallo striscione d'arrivo. Viviani ai 150 metri parte come una saetta e si impone con netta superiorità.
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati
I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.