29 luglio 2007 - Trofeo Cibes
I concorrenti partono sotto il sole cocente per affrontare, nella prima parte, 11 giri di un circuito, in buona parte scorrevole e pianeggiante salvo il non lungo tratto della salitella di Cerretano (leggera ma non più tanto se ripetuta più volte). I primi a movimentare la corsa sono Renzetti e Pirazzi, il quale poi resta solo per qualche chilometro. Il Traguardo volante del 4° giro è vinto da Franconi. Poi già nei giri di pianura vengono in avanscoperta i corridori più quotati, e così al 5° giro si portano all'offensiva De Bonis, campione marchigiano Elite, Santoro, Taborre, raggiunti dopo poco da Terrenzio e Scotti e quindi dal beniamino locale Zitti, Pirazzi, Rabottini e Novembrini e poi ancora da D'Angelo e Fioretti cosicché si forma un drappello di 11 fuggitivi di tutto rispetto. Questi iniziano assieme il primo dei 5 giri della seconda parte della gara, con la salita dall'Acquaviva alle Fornaci nella prima metà. I primi inseguitori hanno un ritardo di 1'30". Comunque nel corso del 2° giro con la salita, la pattuglia di testa in pianura si sfalda, anche per mosse tattiche poco logiche dei meno convinti, e così restano al comando i cinque più validi protagonisti, vale a dire Taborre, Scotti, Terrenzio, Fioretti e Santoro. Il primo ad inseguire è il tenace Novembrini, con un distacco superiore al minuto. I cinque sono ancora assieme all'inizio del giro finale ma salendo verso le Crocette perdono contatto Fioretti e Santoro, spesso peraltro intenti più a guardarsi a vicenda che ad altro, e così a guidare la corsa restano solo Taborre, Terrenzio e Scotti. Al passaggio delle Crocette Fabio Taborre forza la propria azione e lascia sui pedali i pur lodevoli Terrenzio e Scotti. Il corridore di Di Giuseppe e Caruso diventa presto imprendibile e sul traguardo dell'Acquaviva va a vincere da vero trionfatore. Per lui, 22enne di Pescara Colli, si tratta della terza affermazione stagionale, dopo quelle di Cantalice, in aprile, e di Poppiano, in maggio. Con il secondo posto Fabio Terrenzio conferma il suo felice momento e completa la grande giornata dei ciclisti di Pescara Colli, dato che è vicino di casa del vincitore Taborre. Promettente anche il terzo posto del tarantino Federico Scotti, studente universitario ad Urbino.
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