19 marzo 2005 - Trofeo Edilizia Mogetta

E' questa la gara di apertura della "due giorni di Montecassiano", con ritrovo di partenza a Montecassiano e traguardo nella popolosa frazione di pianura di Sambucheto. 102 i concorrenti al via e molto pubblico ai lati delle strade del circuito (nonostante la concomitanza con la Milano-Sanremo). Fin dal primo dei 12 giri del veloce circuito per Sambucheto, S.Egidio e Valle Cascia (di km. 10,500), è il generosissimo Cellini a dare fuoco alle polveri, andando all'attacco con sette animosi, ai quali poco avanti se ne aggiungono altri nove. Ma il tentativo non dura molto ed allora, prima del ricongiungimento, è ancora l'indomito alfiere della S.C. Centri della Calzatura a risuonare la carica e a ripartire tutto solo per una nuova offensiva. In breve il longilineo atleta abruzzese guadagna più di due minuti mentre al suo inseguimento si lanciano in sei, tra i quali Pasquale Santillo e il colombiano Rubiano Chavez compagni di squadra del battistrada. Sono proprio Santillo e Rubiano Chavez che, dopo aver staccato i compagni d'inseguimento, all'8° giro raggiungono il compagno in fuga. L'unione fa la forza e dal momento del ricongiungimento dei tre il tentativo diventa sempre più serio e consistente. Dietro inseguono Reda, Laganà, Domenico Loria, Baldini, Autka, Innocenzi, De Nicola e Taborre, ben controllati da Di Monaco e Marioli della S.C. Centri della Calzatura. I più tenaci nella rincorsa sono Reda, Bertolini, Loria e Laganà, ma tra i quattro non c'è molto accordo; comunque nei chilometri finali rompe gli indugi il battagliero Bertolini, ma il terzetto della S.C. Centri della Calzatura A.C. Riviera Adriatica ha fatto il vuoto e fila irrangiungibile verso il trionfo finale. Tra i tre fuggitivi c'è pieno accordo ed in vista del traguardo di Sambucheto, per evitare di mettere in imbarazzo i giudici di gara, la piccola pattuglia si smembra e Marco Cellini entra tutto solo nella dirittura d'arrivo e va a cogliere a braccia alzate la maritatissima vittoria. Il bravo corridore di San Giovanni Teatino è stato il più combattivo in corsa, avendo dato battaglia continua fin dai primissimi chilometri e i suoi compagni Santillo e Rubiano Chavez sono ben lieti di riconoscerli il giusto premio della vittoria finale. Per Cellini, che compirà 24 anni domani, si tratta del primo successo tra i dilettanti, dopo molti onorevoli piazzamenti.
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati

I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.

Preferenze Cookies - Privacy Policy