16 agosto 2002 - G.P. Comunità di Capodarco
Alle 12:45, dopo aver ricordato e posto una corona davanti al cippo di Fabio Casartelli, la carovana muove scendendo verso Porto San Giorgio ad andatura turistica. Sono 170 al via su 297 iscritti; 30 società: 21 italiane, 9 straniere. Sono presenti: Gian Carlo Ceruti presidente F.C.I., Francesco Moser, Aldo Moser, Gigi Sgarbozza, per ricordare i più noti. È Don Vinicio Albanese ad abbassare la bandierina a scacchi del via simbolico. Alle 13:12 partenza ufficiale dal Km 0,00 posto sulla statale 16 a porto San Giorgio. Pochi minuti di corsa e parte il primo attacco portato da Madaras e Brunelli. I due prendono il largo e in breve il vantaggio è di 25" su Micheletti, Tichtchenko e Rossi; 30" sul gruppo. Al nono chilometro si forma un quintetto al comando. Al primo Traguardo Volante (km 10) Brunelli precede Tichtchenko e Rossi, al 2° Traguardo Volante (km 20) è Tichtchenko a precedere Brunelli e Micheletti; al 3° T.V. (km 30) primo Brunelli poi Tichtchenko e Micheletti. Al 39° Km sui cinque rientra Mori e al 4° T.V. (km 40) è Mori a precedere Brunelli e Tichtchenko. Dopo il T.V. Tichtchenko, Madaras e Brunelli si rialzano e sul terzetto (Micheletti, Mori e Rossi) rinvengono in nove: Segat, Marinucci, Legradi, Di Pietro F., Yabloski, Zick, Arvai, Smerilli e Giambelli. Ancora 2 Km e sui 12 entrano altri 13 a far gruppo: Chernyavskyy, Micone, Paris, Vitali, Marinozzi, Perla, Pistonesi, Conserva, Boglia, Cavalli, Ercolano, Wiesac, Ivanov. La prima ora di corsa sono stati percorsi 43,070 Km. Sui battistrada rientrano anche Brunelli, Madaras e Tichtchenko e sono 28 gli atleti in fuga con un vantaggio di 40" su un gruppo di 18 contrattaccanti: Gradusov, Russu, Speca, Baciu, Pederzani, Gotti, Grischenko, Boggia, Traini, Cariulo, Celli, Colombo, Benedetti, Gualandi, Maffei, Izzotti, De Nobile ed Aldape Chavez; il gruppo è a 2'20". Siamo ancora sul tratto di piano e al 48° Km Brunelli e Mori provano ad andarsene e in un baleno guadagnano 45" mentre i 18 vanno ad infoltire il gruppo inseguitore. Al primo passaggio a Capodarco Brunelli passa solo dopo 1h19'34", a 30" il primo gruppo forte di 45 unità mentre il resto del gruppo è a 4'30". Al 65° Km su Brunelli si portano Mori, Chernyavskyy e Ivanov, ma al 76° Km il gruppo di testa si ricompatta anche se ha perso pezzi; adesso sono in 35 e il vantaggio sul gruppo è di appena 1'30". Al 82° Km Rossi e Boglia rilanciano la sfida e sfilacciano il gruppo attaccanti; a 15" Brunelli, Milone ed Ermeti; a 20" Giambelli, Gradusov, Vitali, De Lucia e il resto: 26 unità a 40" il grosso a 1'20". Al Gpm (km 90) passano Boggia, Rossi e Giambelli e i nove si compattano; sul tratto di piano il gruppo attaccanti viene agganciato, ma ripartono in sei: Milone, Aldape, Rossi, Gradusov, Giambelli e Boggia. Al terzo passaggio da Capodarco dopo 108 Km i sei hanno 40" su 15 atleti mentre il gruppo è in rimonta. I quindici sono: Beninati, Donati, Ercolano, Razgavskis, Zich, Bicelli, Colombo, De Nobile, Duenas, Levin, Nagy, Vitali, Boglia, Bellotti e Bertoglio. A fine discesa i sei hanno 40" sul gruppo che ha riassorbito i 15. Si inizia la salita per il 4° passaggio a Capodarco e Iannetti, Torosantucci, Donati e Serpellini si avvantaggiano di un centinaio di metri, si portano sui sei battistrada col gruppo comunque a ridosso. Al 125° Km escono Ercolano, Wiesiac e Cavalli. Al Gpm (km 126) passano nell'ordine: Cavalli, Wiesiac ed Ercolano; gruppo sfilacciato, a 35" solo De Nobile. Sul tratto di discesa su S. Tommaso si stacca dal terzetto Ercolano e rientra sul gruppo De Nobile. Il gruppo è forte di una trentina di unità. Wiesiac e Cavalli portano il vantaggio ad 1' sul gruppo; i due iniziano la salita con 1'10" su Serpellini e 1'30" sul gruppo. Sotto lo striscione ove era posto il Gpm passano nell'ordine: Wiesac e Cavalli, a 30" D'Andrea, Aldape e Bailetti, a 50" il gruppo. Dopo lo scollinamento si forma un quintetto al comando, il gruppo è a 18"; si scende nuovamente sul fondovalle Tenna, sul tratto di piano una sbandata, una scivolata in gruppo: cinque a terra; rientrano in quattro, l'ultimo è Masciarelli, non rientra De Nobile. Sul piano i cinque battistrada portano il vantaggio a 25", ultimo rilevamento a S. Michele. Si sale nuovamente, ci sarà il muro da fare, siamo al 160° Km: D'Andrea accelera bruscamente con Bailetti, Masciarelli e Aldape ai mozzi. I quattro prendono e piantano il gruppetto. Masciarelli tenta l'azione di forza sul muro, semina i tre compagni d'evasione che gli tornano a ruota a 100 metri dal Gpm posto sotto lo striscione d'arrivo. Al Gpm (km 162) D'Andrea, Masciarelli, Aldape, Bailetti a 25" la testa del gruppo. I quattro vanno di buon accordo ma sul tratto di piano, a San Tommaso, il gruppo torna compatto. Siamo a meno 8 Km dalla conclusione, Bailetti e Aldape portano un nuovo attacco e guadagnano 15" in breve. A meno 4 Amichetti, Gualandi, Kurdinowski ed Ercolano si portano a 10"; nell'arco di 1 Km il gruppo torna compatto. A meno 2 Ermeti tenta di evadere e si porta in avanti di 50 metri. Mancano 1500 metri, Masciarelli spara quanto ancora ha in corpo con Quadranti a ruota, chiede il cambio ma Quadranti temporeggia e sui due arrivano Cappè, Casagrande e Bonfrate. Masciarelli riparte ai piedi del muro tutto fuorisella, nessuno azzarda a seguirlo. Superato lo strappo Masciarelli ha una settantina di metri, non bastano; il cambio di ritmo gli è fatale e deve cedere vittoria e piazza d'onore. Vittoria di Quadranti che precede nell'ordine: Cappè, Casagrande, Masciarelli e Bonfrate.
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