1 maggio 2009 - La Ciociarissima

Sono 123 i partenti per questa ventiduesima edizione della corsa organizzata ottimamente dall'associazione Ciclisti Sorani. La cronaca della gara registra subito una fuga nell'abitato di Alvito dove Pizzingrilli (Massi team) e Luca Santimaria del team Viris Vigevano escono in avanscoperta. Sui due si riportano subito Colin Walczak (Bottoli Ramonda), Luksevics (Palazzago) ed Alessio Casini (Made Tamburini Tss). Il gruppo accusava un ritardo di circa 30". Dopo venticinque chilometri di gara cambia di nuovo la situazione con un drappello di sette unità che va al comando. I battistrada sono: Koren Kristijan (Bottoli Ramonda), il ciociaro Stefano Pirazzi (Palazzago Elledent), Doneddu (Danton Caparrini), Pizzingrilli (Massi team), Marioli (Vega Montappone), Santimaria e Marycz (Viris Vigevano). Il gruppo accusa un ritardo di 1'05". Nel frattempo una coppia prova ad uscire dal gruppo ammiraglie, si tratta di Gargaro (team Aran) e Di Lorenzo (Centro Revisioni Cerone). La loro azione però viene subito neutralizzata dal plotone, mentre i sette fuggitivi aumentano il loro vantaggio, grazie ad una media di corsa molto elevata (41.600 Km/h). Chilometro dopo chilometro il drappello dei fuggitivi accumula un vantaggio sempre maggiore (3'43") sul gruppo. Dopo 90 chilometri di gara il vantaggio dei battistrada diventa sempre più consistente (4 minuti), ma il passaggio sulla temuta salita dei "Cartoni" fa la differenza. Il primo a perdere terreno dai battistrada è Pizzingrilli, che accusa la fatica e permette ai suoi ex compagni di fuga di avvantaggiarsi. Il passaggio sulla prima dura asperità di giornata si fa sentire, anche per il forte vento contrario che ha infastidito la marcia degli atleti nei primi 90 chilometri di gara. A due passaggi dal termine il gruppo, con in testa le squadre migliori, fra cui la Monturano, prova a ricucire lo strappo con il gruppetto di testa. I 120 chilometri di fuga del sestetto si iniziano a far sentire sulle gambe, tanto che il gruppo riusce a portare a 2' il suo svantaggio. L'ultimo passaggio è quello decisivo. Ad animare l'ultima tornata ci pensa il bravo Paolo Ciavatta che da solo si riporta sul terzetto di testa formato da Pirazzi, Marycz e Marioli, dopo un lungo inseguimento, e con il Gpm vinto dal bravo atleta fiuggino Stefano Pirazzi che anticipa Marioli. Leggermente attardati nella discesa che riporta gli atleti vero il traguardo il forte Paolo Ciavatta e Alexander Filippov. La fatica ed i chilometri sulle gambe si fanno sentire tanto che Pirazzi e Marycz perdono leggermente contatto da Ciavatta e Filippov. Sotto lo striscione dell'ultimo chilometro allungo deciso di Ciavatta seguito come un ombra da Filippov, e dal redivivo Marycz. Leggermente attardati Pirazzi e Marioli. Sul rettifilo d'arrivo si presentano in tre con Ciavatta del team Monturano Civitanova Marche che brucia in volata l'ottimo Jaros Marucz Viris Vigevano ed Alexander Filippov del Team Lupi.
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