29 settembre 2002 - Targa Crocifisso
Alle 13.30 si parte. Dal primo metro è lotta aperta, al 1° Km sono in sette a condurre: Vaitkus, Reda, Petrangelo, Bonpadre, Kobzarenko, Blardone ed Aldape; a 30" Terrenzio, a 40" il gruppo. Al primo giro dopo 40', i 7 atleti di testa hanno 45" di vantaggio sul gruppo. Blardone si aggiudica il primo Traguardo Volante e Aldape il secondo.
Suona l'allarme, bisogna necessariamente prendere il treno Vaitkus, è il treno buono! Si sale per la seconda volta al "Quadrivio Soccorso", in sette tentano l'aggancio: De Nobile, Segat, Chiaverini, Wiesiac, Donati, Marsella e Terrenzio. I 7 si portano a 20" e sembrano inchiodati; fora Pietrangelo sul tratto di piano, viene risucchiato in avanti dai sette e finalmente sono sui mozzi dei battistrada all'inizio del vialone d'arrivo: 14 al comando. Tempo 1h18'26", 54 Km percorsi, media 41'308.
Al 70° Km i 14 atleti di testa portano il loro vantaggio ad 1'. Sul tratto di discesa verso Monopoli in 10 si sganciano per tentare di portarsi in testa: Bondari, De Giuli, Nepoti, Santoro, Zappalà, Marinozzi, Angeloni, Loretone, Tichtchenko e Zych. I 10 si portano a 40" mentre il gruppo è a 1'10". Al passaggio sotto lo striscione dopo 39'34" i ritardi sono invariati. Si inizia il 4° giro, Vaitkus, Kobzarenko e Aldape escono di prepotenza, a 7" galleggia Reda, a 15" Pietrangelo mentre i soli Bonpadre, Segat, Donati e De Nobile tengono il passo. I 10 sono risucchiati dal gruppo col resto degli attaccanti. Si ricompatta il gruppetto di testa forte di nove unità mentre dal gruppo escono: Casagrande, Michero, Yablonskyy, Buonfrate, Janaczyk e Marinangeli; i 6 riescono ad agguantare i 9 di testa e sono 15 al comando. Altri 14 evadono e a conclusione del 4° giro transitano a 45" mentre il gruppo è a 1'20". Il quarto giro si percorre in 38'37" alla media di 41,951. Si inizia il quinto ed ultimo giro; Aldape e Kobzarenko lasciano la compagnia, guadagnano fino a 15" e sono ripresi; riprova Kobzarenko; riprova Aldape ma la libera uscita è negata. Intanto si arrende Casagrande, poi è la volta di Yablonskyy, Donati, De Nobile, Bonpadre, Bonfrate, Reda e Sugat. In testa restano in 7: Aldape, Kobzarenko, Pietrangelo, Marinangeli, Michero, Janaczyk, Vaitkus. Sul tratto di piano si susseguono gli allunghi, ci sono velocisti troppo forti; si va alla volata finale in 7.
Via Martiri di Dogali è un ribollire di folla entusiasta, gli animi sono accesi ed esplodono quando in tre piombano sulla stessa linea sulla striscia d'arrivo: tre in meno di 10 centimetri: Vaitkus, Marinangeli e Janiaczyk. Il fotofinish dà la risposta: Vaitkus Tomas.
Suona l'allarme, bisogna necessariamente prendere il treno Vaitkus, è il treno buono! Si sale per la seconda volta al "Quadrivio Soccorso", in sette tentano l'aggancio: De Nobile, Segat, Chiaverini, Wiesiac, Donati, Marsella e Terrenzio. I 7 si portano a 20" e sembrano inchiodati; fora Pietrangelo sul tratto di piano, viene risucchiato in avanti dai sette e finalmente sono sui mozzi dei battistrada all'inizio del vialone d'arrivo: 14 al comando. Tempo 1h18'26", 54 Km percorsi, media 41'308.
Al 70° Km i 14 atleti di testa portano il loro vantaggio ad 1'. Sul tratto di discesa verso Monopoli in 10 si sganciano per tentare di portarsi in testa: Bondari, De Giuli, Nepoti, Santoro, Zappalà, Marinozzi, Angeloni, Loretone, Tichtchenko e Zych. I 10 si portano a 40" mentre il gruppo è a 1'10". Al passaggio sotto lo striscione dopo 39'34" i ritardi sono invariati. Si inizia il 4° giro, Vaitkus, Kobzarenko e Aldape escono di prepotenza, a 7" galleggia Reda, a 15" Pietrangelo mentre i soli Bonpadre, Segat, Donati e De Nobile tengono il passo. I 10 sono risucchiati dal gruppo col resto degli attaccanti. Si ricompatta il gruppetto di testa forte di nove unità mentre dal gruppo escono: Casagrande, Michero, Yablonskyy, Buonfrate, Janaczyk e Marinangeli; i 6 riescono ad agguantare i 9 di testa e sono 15 al comando. Altri 14 evadono e a conclusione del 4° giro transitano a 45" mentre il gruppo è a 1'20". Il quarto giro si percorre in 38'37" alla media di 41,951. Si inizia il quinto ed ultimo giro; Aldape e Kobzarenko lasciano la compagnia, guadagnano fino a 15" e sono ripresi; riprova Kobzarenko; riprova Aldape ma la libera uscita è negata. Intanto si arrende Casagrande, poi è la volta di Yablonskyy, Donati, De Nobile, Bonpadre, Bonfrate, Reda e Sugat. In testa restano in 7: Aldape, Kobzarenko, Pietrangelo, Marinangeli, Michero, Janaczyk, Vaitkus. Sul tratto di piano si susseguono gli allunghi, ci sono velocisti troppo forti; si va alla volata finale in 7.
Via Martiri di Dogali è un ribollire di folla entusiasta, gli animi sono accesi ed esplodono quando in tre piombano sulla stessa linea sulla striscia d'arrivo: tre in meno di 10 centimetri: Vaitkus, Marinangeli e Janiaczyk. Il fotofinish dà la risposta: Vaitkus Tomas.
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I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.