16 marzo 2008 - La Popolarissima
La pioggia non da tregua ai 198 partenti della 93esima edizione della corsa organizzata dall'Uc Trevigiani. Si parte alle 13.15 come di consueto da Viale d'Alviano e i primi attaccanti di giornata sono Marco Manenti (Gs Palazzago) e Diego Cargnelutti (Uc Basso Piave), che escono dal gruppo al km 15, ma già al km 18 vengono riassorbiti. Il plotone viaggia compatto, con poche scaramucce che non restano al vento più di un paio di chilometri. Al km 38 riesce ad evadere Davide Gomirato (Zalf Desirèe Fior), raggiunto al km 45 da Paolo Locatelli (De Nardi Bergamasca). I due riescono a guadagnare sino a un massimo di 1'18" in prossimità del secondo passaggio sotto lo striscione d'arrivo, prima che il gruppo reagisca e riduca visibilmente il margine, fino a riassorbire i due al km 65. Nel frattempo ha smesso di piovere, anche se l'asfalto resta pericolosamente viscido. Al km 86, dopo il terzo passaggio sotto il traguardo di viale d'Alviano, scatta Fabio Donesana (De Nardi Bergamasca) al cui inseguimento si portano due corridori: Cristiano Colombo (Team Grigolin Solaris Palazzago) e ancora Davide Gomirato. Inizia intanto l'ultimo tratto di percorso, che vedrà i corridori affrontare la Presa V e la Presa XV del Montello prima di tornare in viale d'Alviano. Al km 91 i tre si riuniscono e procedono in accordo, raggiungendo un vantaggio massimo di 1'30" ai piedi della Presa V. Nel corso dell'ascesa Gomirato paga i tanti chilometri all'aria e si stacca dai due compagni di fuga: in cima scollina per primo Colombo, seguito da Donesana mentre Gomirato accusa 22" di ritardo. Nel corso della discesa il gruppo si porta molto vicino ai fuggitivi, riducendo il distacco a 40", mentre i battistrada iniziano l'ascesa alla Presa XV. Al km 121, in prossimità del secondo Gpm, i due uomini di testa vengono raggiunti da un plotoncino composto da Daniel Oss e Sacha Modolo (Zalf Desirèe Fior), e Alessandro Mazzi e Alssandro Bisolti (Team Grigolin Solaris Palazzago). Al termine della discesa in testa si sono riportati una cinquantina di corridori, che vantano 55" di margine su un secondo plotone. Il gruppo viaggia a velocità sostenuta verso il traguardo di Treviso, mentre il secondo troncone fa il possibile per rientrare sui primi, ma riesce solo a ridurre il margine a una trentina di secondi. Nel frattempo ricomincia a piovere sul traguardo, quando i corridori si profilano in fondo al rettilineo finale: la volata parte a centro strada, e Jacopo Guarnieri supera tutti e si impone nettamente a braccia alzate regolando Andrea Piechele (Trevigiani) e Sacha Modolo (Zalf Desirèe Fior).
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