2 settembre 2004 - Trofeo Melinda

Il via ufficiale è dato alle ore 10.04; 132 i partenti unico non partito Gianni Faresin colpito da un grave lutto familiare. Andatura iniziale molto lenta. Nulla da segnalare nei primi 20 chilometri. Foratura di Bertagnolli prontamente rientrato in gruppo. Al chilometro 31 in avvicinamento alla località Rumo, prova ad evadere in solitaria Pietropolli della Tenax. A Rumo (km 32) il gruppo è nuovamente compatto. Al chilometro 33 di corsa provano ad allungare Bazhenov (Domina) e Popovych (Lanbouwkredit). Per loro solo pochi metri di vantaggio sul resto del plotone. Il gruppo lascia andare i battistrada che guadagnano presto terreno. Al chilometro 40 il vantaggio dei battistrada è di 12" sul resto del gruppo. La media della prima ora di corsa è di 34,700 Km/h. Al chilometro 43 dal gruppo esce al contrattacco McPartland. Nulla da fare per il contrattaccante, il gruppo condotto dalla Saeco si sta avvicinando anche ai due battistrada. Al chilometro 44 il gruppo torna compatto. Prova ad uscire dal gruppo Palumbo (Acqua & Sapone). Al chilometro 45 8" il vantaggio del battistrada. Al chilometro 46 il gruppo torna compatto. In località Denno (km 65) prova ad evadere Baliani (Ceramiche Panaria - Margre). Al chilometro 68 in località Cuenvo il battistrada ha un vantaggio di 44" sul gruppo. Al chilometro 70 il vantaggio è di 1'50", mentre dal gruppo è evaso Rogina della Tenax. Gruppo sempre condotto dalla Saeco. Il gruppo riassorbe Rogina ed è nuovamente compatto alle spalle del battistrada. Il gruppo è ora condotto dalla Nippo e dalla Fassa Bortolo. Dal gruppo esce al contrattacco Cedroni. Il vantaggio del battistrada è di 35" su Cedroni e 45" sul gruppo condotto dalla Saeco. In località Cles (km 80) il vantaggio di Baliani è di 45", ma al termine del centro abitato il gruppo rallenta e il vantaggio cresce nuovamente: 1'32" al chilometro 82 di corsa. In località Ramallo (km 90) esce dal gruppo Bertolini. Al chilometro 91 il battistada ha un vantaggio di 3'05" su Bertolini e 3'30" sul gruppo. Il gruppo transita a Cloz nella zona del rifornimento fisso e si segnala il ritiro di Glomser; dal gruppo evadono Fajt e Zhukov. I due contrattaccanti raggiungono e staccano Bertolini. Al passaggio sul traguardo di Fondo (km 100) il vantaggio di Baliani è di 2'25" sui contrattaccanti, 2'54" su Bertolini e 3'42" sul gruppo. All'inizio della salita verso il primo passaggio sul GPM viene riassorbito Bertolini. Al GPM di Ronzone (km 102) primo Balliani poi Zhukov a 1'52", Faijt a 1'56" e il gruppo a 2'58". La media dopo 3 ore è di 37,800 Km/h. Al GPM di Revò (km 119) i passaggi: Balliani, Zhukov e Faijt a 1'10", il gruppo a 1'42". Dal gruppo escono Petito, Russ, Vaienstains, Murn, Hamburger, Bahzenov, Simeoni, Sella, Popovych, McPartland e Varini. I contrattaccanti si riportano su Fajt e Zhukov al chilometro 124. Al chilometro 128 il gruppo torna compatto alle spalle del battistrada. Nel corso dell'ascesa che porta per la seconda volta i corridori sul traguardo di Fondo viene ripreso Balliani. Si avvantaggia Fertonani, a 28" il gruppo. Nel corso dell'ascesa al GPM di Ronzone alle spalle del battistrada si forma un gruppetto comprendente: Simeoni, Sella, Simoni, Mazzanti e Niemec. Il gruppo è molto allungato. Al GPM primo Fertonani, a 20" Sella e Niemec. Ripresi gli inseguitori, si forma, alle spalle del battistrada, un drappello comprendente 7 unità: Ginestri, Codol, Vainsteins, Iannetti, Sella e Pugaci che seguono il battistrada a 11", a 22" il gruppo. Dagli inseguitori esce Sella che si riporta sul battistrada. Il vantaggio dei due è di 11" sul gruppo che ha riassorbito i contrattaccanti. Dal gruppo esce Vainsteins che è a 7" dai battistrada, il gruppo a 15". Al chilometro 147 di corsa Vainsteins si riporta sui battistrada. Dal gruppo escono Hamburger e Tonetti. I contrattaccanti sono a 6" dai fuggitivi, mentre il gruppo è a 35" quando manca un chilometro al GPM di Revò. Al chilometro 150 diventano 5 gli uomini al comando. I passaggi al GPM di Revò: Fertonani, Tonetti, Sella, il gruppo a 32" condotto dalla Gerolsteiner. La media dopo quattro ore è di 37,700 Km/h. A Brez il vantaggio è di 31". Scatto di Emanuele Sella, subito ripreso, nuovamente 5 corridori al comando, a 5 chilometri dal passaggio di Fondo. A 4 chilometri dal passaggio sono 32" di vantaggio. A 3 chilometri dal passaggio nuovo attacco di Sella. Ai meno 2 10" per i contrattaccanti e 33" per il gruppo condotto dalla De Nardi. A 1 chilometro dal passaggio 13" di ritardo per gli immediati inseguitori, mente il gruppo è a 40". Al passaggio sul traguardo (km 162) transita solitario Sella, a 7" gli inseguitori, in leggera difficoltà Hamburger, a 38" il gruppo che riassorbe Hamburger. Nel corso della salita al GPM di Ronzone il gruppo riassorbe tutti i contrattaccanti e, forte di una ventina di unità, è all'inseguimento del battistrada Sella. Al GPM di Ronzone primo Sella secondo Frigo che precede Mazzanti e il gruppo forte di una ventina di unità con un ritardo di 16" dal battistrada. Al chilometro 167 Mazzanti si riporta su Sella. Al chilometro 169 il vantaggio della coppia al comando è di 8". All'inseguimento dei battistrada c'è Simeoni. Il gruppo è sempre forte di una ventina di unità e Simeoni si riporta sui due battistrada, formando così un terzetto al comando. I battistrada iniziano la salita verso Revò. Il gruppo guidato dalla Gerolsteiner è a 15". Nel corso della salita il gruppo si fraziona causa la forte andatura, in difficoltà anche Simoni. Dal gruppo escono in tre: Bertagnolli, Rebellin e Tiralongo. Nel gruppetto di testa in difficoltà Sella. Dal gruppo esce anche Frigo che si porta su Sella all'inseguimento dei battistrada. In vista del GPM Frigo rientra sui battistrada. I passaggi al GPM: Mazzanti, Simeoni, Rebellin. All'inseguimento dei battistrada si forma un drappello comprendente Borghi, Masciarelli A, Giunti, Niemec, Barbero, Nocentini, Sella e Golcer. A meno di 10 chilometri dall'arrivo sugli inseguitori si portano anche Dessel, Fertonani, Mugerli, Giordani e Tonetti. Il vantaggio dei battistrada sugli inseguitori a 9 chilometri dall'arrivo è di 30". Oscilla tra i 25" e 30" il vantaggio dei battistrada e ai -5 chilometri all'arrivo è di 25". Ai meno 3 dal traguardo dagli inseguitori escono Masciarelli e Barbero. Ai meno 2 attacco di Simeoni. Tornano nuovamente compatti i 6 battistrada mentre Masciarelli e Barbero sono in forte rimonta. I battistrada transitano all'ultimo chilometro con Rebellin molto attivo a fare il forcing. Ai 250 metri attacco di Rebellin che vince nettamente davanti a Tiralongo, Frigo e Bertagnolli.
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