15 aprile 2007 - Paris-Roubaix

Una bella giornata di sole accoglie i 187 corridori alla partenza di Compiègne. Dopo alcuni tentativi senza fortuna, intorno al 30 Km si sviluppa una fuga importante, con più di trenta uomini all'attacco e la maggior parte delle squadre rappresentante. Al comando troviamo: Matti Breschel, Stuart O'Grady, Luke Roberts (Team CSC), Matteo Tosatto, Kevin Van Impe (Quick Step - Innergetic), Enrico Franzoi (Lampre - Fondital), Bram De Groot (Rabobank), Ludovic Auger (Française des Jeux), Bert Grabsch, Roger Hammond, Andreas Klier (T-Mobile Team), Tom Steels, Greg Van Avermaet (Predictor - Lotto), Tristan Valentin (Cofidis), Ralf Grabsch (Team Milram), Fabien Bacquet, Clément L'Hottelerie, Floris Goesinnen (Skil - Shimano), Erki Pütsep (Bouygues Telecom), Volodymyr Bileka (Discovery Channel), Roberto Petito, Frederik Willems (Liquigas), Nicolas Portal, José Joaquín Rojas (Caisse d'Epargne), David Kopp, Tom Stamsnijder (Gerolsteiner), Julian Dean, Jimmy Engoulvent (Crédit Agricole), Stéphane Poulhiès, Nicolas Rousseau (Ag2r Prévoyance), Iban Iriondo (Euskaltel-Euskadi), Olaf Pollack, Robert Wagner (Team Wiesenhof - Felt) e Guennadi Mikhailov (Astana). Per i battistrada un vantaggio superiore ai 3' al Km 43. Nell'affrontare il primo settore di pavé, posto dopo 98 Km, perdono terreno dal gruppo di testa Klier (attardato da una foratura), Portal, Bacquet e Roberts. Il gruppo principale ha un ritardo di circa 4'. I ventinove battistrada fanno registrare un vantaggio massimo di 5'05" dopo 120 Km.
In prossimità del settore di Verchain, accellera in testa al gruppo Ralf Grabsch. Il tedesco entra per primo anche nella mitica Foresta di Arenberg con poco più di un minuto di vantaggio sugli ex compagni di fuga, più distante il gruppo con tutti i favoriti. Nell'attraversamento di uno dei tratti più difficili della corsa, forature e cadute spaccano sia il gruppo di testa sia quello dei favoriti. A farne le spese anche Alessandro Ballan che perde contatto, ma appena la strada torna asfaltata il gruppo inseguitore formato da una sessantina di unità torna compatto all'inseguimento degli uomini al comando. Il tentativo di Grabsch si conclude al Km 173, quando al comando rimangono una ventina di atleti inseguiti dal gruppo che nel settore inedito di Beuvry ha ridotto lo svantaggio a 35". Nel settore d'Orchies provano ad allungare Kopp, Van Impe e Pollack. I tre guadagnano subito secondi preziosi su un quartetto formato da Michaelsen, Flecha, Rosseler e Leukemans, più staccato il resto dei fuggitivi con il gruppo sempre a quasi 2'. Nel settore 10, Cancellara prima e Boonen poi (seguito da Gusev e Hoste) cercano di riportarsi sotto ai fuggitivi ma senza successo. Ha invece fortuna il tentativo di Wesemann, che raggiunge gli uomini al comando seguito da O'Grady e Hammond. A 25 km dalla conclusione quando anche Kopp e Van Impe vengono ripresi, O'Grady ne approfitta per attaccare. Il corridore australiano guadagna subito un buon margine di vantaggio che cerca di mantenere lungo il Carrefour de l'Arbre, ultimo tratto impegnativo di pavè dietro di lui inseguono Flecha, Leukemans, Petito e Wesemann che però non riescono ad avvicinare il fuggitivo; contemporaneamente Boonen tenta un'azione disperata che gli permette di riagganciare gli ormai stanchi Franzoi e Hammond, ma la corsa è ormai decisa. Il finale è una vera e propria passerella per il campione australiano che affronta l'ultimo breve settore di pavé ed entra da trionfatore nel velodromo di Roubaix.
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