27 marzo 1976 - Amstel Gold Race
Per la prima volta la classica olandese viene inserita nella challenge a punti Trofeo Superprestige Pernod. Un favorito su tutti in questa 11^ edizione: Freddy Maertens, campione fiammingo 24enne lanciato verso la definitiva consacrazione. Ma la vigilia non è tra le più serene per Maertens e la sua squadra, la Flandria, che è alla ricerca di un secondo sponsor.
Freddo e vento accompagnano la gara sin dalle battute iniziali. La corsa si decide a 32 km dall'arrivo, sullo strappo del Keutenberg, un "muro" di poco più di un chilometro (pendenza massima del 22%!) con lo scatto micidiale di Maertens che lascia sul posto il campione del mondo Hennie Kuiper, Joop Zoetemelk e l'emergente Jan Raas. Maertens è scatenato nel mulinare un rapporto lunghissimo e il vantaggio aumenta progressivamente, alle sue spalle i tre olandesi si arrendono di schianto. Sul traguardo di Meersen Maertens giunge solitario da assoluto e incontrastato dominatore; al 2° posto, con un ritardo di ben 4'29'', si piazza Raas (al primo podio in una classica che diventerà, negli anni a seguire, la "sua" corsa con ben 5 successi), poi a 5'19'' nell'ordine Lucien Leman, Béon e Kuiper, solo 6° Zoetemelk a 5'32''. Curioso il dopo corsa, la Flandria proprio in giornata aveva concluso il contratto per un secondo sponsor, la Velda, e a Maertens poco prima di salire sul podio della premiazione gli viene appiccicato sulla maglia il logo del nuovo sponsor... che tempestività!
Freddo e vento accompagnano la gara sin dalle battute iniziali. La corsa si decide a 32 km dall'arrivo, sullo strappo del Keutenberg, un "muro" di poco più di un chilometro (pendenza massima del 22%!) con lo scatto micidiale di Maertens che lascia sul posto il campione del mondo Hennie Kuiper, Joop Zoetemelk e l'emergente Jan Raas. Maertens è scatenato nel mulinare un rapporto lunghissimo e il vantaggio aumenta progressivamente, alle sue spalle i tre olandesi si arrendono di schianto. Sul traguardo di Meersen Maertens giunge solitario da assoluto e incontrastato dominatore; al 2° posto, con un ritardo di ben 4'29'', si piazza Raas (al primo podio in una classica che diventerà, negli anni a seguire, la "sua" corsa con ben 5 successi), poi a 5'19'' nell'ordine Lucien Leman, Béon e Kuiper, solo 6° Zoetemelk a 5'32''. Curioso il dopo corsa, la Flandria proprio in giornata aveva concluso il contratto per un secondo sponsor, la Velda, e a Maertens poco prima di salire sul podio della premiazione gli viene appiccicato sulla maglia il logo del nuovo sponsor... che tempestività!
Articolo inviato da: Ettore Ferrari ()
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