1 giugno 2007 - Giro d'Italia

Sono 141 i corridori che alle 12.31 prendono il via da Treviso. Bagarre fin dalle prime battute sotto la pioggia battente. Il primo attacco di giornata al km 18 con M. Breschel che a Montebelluna (km 19,5) viene riassorbito dal gruppo.
Al km 27 ci provano 16 corridori, tra i quali il combattivo Paolo Bettini e Mauro Facci (QuickStep), Axel Merckx (T-Mobile), Angel Gomez (Saunier Duval), Assan Bazayev (Astana), Stefano Garzelli (Acqua & Sapone) e Pavel Brutt (Tinkoff Credit Systems). Il vantaggio massimo toccato dal plotoncino è di 43" in prossimità del km 39, mentre in testa al gruppo si portano a tirare la Rabobank e la Predictor Lotto, e al km 61 il tentativo finisce.
Nel corso dell'attraversamento di Thiene (km 69,9) il plotone si spacca in due tronconi, con la maglia rosa in quello davanti, ma al km 88 tornano tutti insieme. Sul Gpm del Pian delle Fugazze (km 101,4) inizia una serie di attacchi, dapprima della maglia verde Leonardo Piepoli (Saunier Duval), poi del leader Danilo Di Luca (Liquigas), che scremano il gruppo: davanti restano insieme a Di Luca tutti gli uomini di classifica, mentre il resto del plotone si frantuma.
A 1 km dal Gpm allunga Eddy Mazzoleni (Astana), che viene ripreso poco prima del passaggio sotto lo striscione del Gpm: qui transita per primo Gilberto Simoni (Saunier Duval) sul compagno Piepoli e Damiano Cunego (Lampre Fondital). I più immediati inseguitori passano con 42" di ritardo.
Nel corso della discesa verso Rovereto, nel gruppetto di testa troviamo una quindicina di corridori: attacca Iban Mayo (Saunier Duval), subito inseguito e raggiunto da Giovanni Visconti (QuickStep), Evgeni Petrov (Tinkoff Credit Systems), Stefano Garzelli, Domenico Pozzovivo (Panaria Navigare), Michael Rasmussen (Rabobank), Marco Marzano (Lampre Fondital) e Alberto Losada (Caisse d'Epargne).
Al km 124 in testa attacca Losada, al cui inseguimento si lancia subito Iban Mayo. Il traguardo "Garibaldi" di Rovereto (km 127,3) viene vinto da Losada su Mayo, mentre terzo a 12" transita Visconti. All'inseguimento dei due in testa sono rimasti Visconti, Petrov, Garzelli, Rasmussen e Marzano, mentre a Rovereto il gruppo maglia rosa transita con un ritardo di 3'08".
Al km 133 Mayo e Losada hanno ancora 24" sui cinque inseguitori, mentre dietro a questi troviamo Patxi Vila (Lampre Fondital), Dario David Cioni (Predictor Lotto), Pablo Lastras (Caisse d'Epargne) e Olivier Bonnaire (Bouygues Telecom) a 1'53", e il gruppo maglia rosa a 4'12". La situazione resta pressoché invariata fino all'inizio del Gpm del Passo Ballino (km 165,2), quando i due di testa riescono ad aumentare il proprio margine sugli immediati inseguitori (dai quali ha perso contatto Garzelli) sino a 1' in località Tenno (km 156,1), e il gruppetto con Vila e Cioni viene riassorbito dal gruppo maglia rosa, che viaggia costantemente a oltre 3' di ritardo.
A 3 km dal Gpm attacca Iban Mayo, che rimane da solo in testa, mentre Losada viene ripreso dagli inseguitori e poi perde anche le ruote di questo gruppetto. Rasmussen prova a raggiungere Mayo a meno 2 km dalla vetta, ma viene ripreso da Marzano, Visconti e Petrov in cima. Al Gpm transita per primo Mayo, seguito da Rasmussen e Visconti, mentre nel corso della discesa Marzano e Rasmussen perdono le ruote di Visconti e Petrov.
A 8 km dall'arrivo Mayo ha 28" sui primi due, 52" sulla seconda coppia, 2'35" su Losada, e 2'55" sul gruppo maglia rosa. Al km 172 Petrov cade, e Visconti resta da solo ad inseguire Mayo, il quale riesce a mantenere oltre mezzo minuto sul corridore della QuickStep e ad arrivare solitario a Terme di Comano, davanti a Visconti (che chiude a 43") e Marzano (1'04").
Il gruppo maglia rosa chiude con un ritardo di 3'13" e non ci sono variazioni di rilievo nella classifica generale.
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