31 agosto 1947 - Milano-Rapallo
La seconda edizione della corsa del sole, come è stata subito denominata la Milano-Rapallo, vede ai nastri di partenza 165 corridori con squadre francesi, austriache, svizzere e il campione italiano e del mondo Alfo Ferrari.
La giornata è stupenda e la gara è subito viva; già a Pavia Salimbeni attacca seguito da Gherardi, Bartazi, Parodi e Cerati.
Al traguardo a premi di Voghera transita primo Salimbeni, mentre dal gruppo sono usciti all'inseguimento dei battistrada Della Giustina e Guazzoni che passano a 1'58"; un gruppo di trenta corridori con tutti i migliori transita a 4'.
A Pontecurone i due inseguitori riescono a rientrare sul gruppetto dei cinque che viaggia oltre i 40 km all'ora.
Comincia a piovere e prima del rifornimento di Busalla ai sette si aggiungono Cerastico Cargioli, Isotti e Botto, poi altri ancora fino a formare un discreto plotone. La battaglia si infiamma sulla Scoffera con l'attacco di Cafferata e Catastini che passano primi in vetta.
La discesa verso Genova, bagnata e sconnessa, è massacrante. Molti corridori cadono o forano; Doni, Molinari, Della Giustina, Ricci e Gherardi scivolano più o meno malamente, invece forano Isotti, Rossi, Mattavelli e il campione del mondo Ferrari. Questi episodi contribuiscono alla bagarre tra gli uomini di testa e in dieci rimangono al comando. Sulla Ruta Drei attacca aiutato da Catastini e Milano. Ai tre si accodano solo Giudici e Sala, mentre si staccano Campigli, che ha rotto la catena, Gargioli e Barducci.
I cinque battistrada si giocano la vittoria in volata sul lungomare rapallese e il bolognese Drei non ha difficoltà a regolare Catastini e Milano. Primo degli stranieri l'austriaco Valenta a 2'00" dal vincitore.
La giornata è stupenda e la gara è subito viva; già a Pavia Salimbeni attacca seguito da Gherardi, Bartazi, Parodi e Cerati.
Al traguardo a premi di Voghera transita primo Salimbeni, mentre dal gruppo sono usciti all'inseguimento dei battistrada Della Giustina e Guazzoni che passano a 1'58"; un gruppo di trenta corridori con tutti i migliori transita a 4'.
A Pontecurone i due inseguitori riescono a rientrare sul gruppetto dei cinque che viaggia oltre i 40 km all'ora.
Comincia a piovere e prima del rifornimento di Busalla ai sette si aggiungono Cerastico Cargioli, Isotti e Botto, poi altri ancora fino a formare un discreto plotone. La battaglia si infiamma sulla Scoffera con l'attacco di Cafferata e Catastini che passano primi in vetta.
La discesa verso Genova, bagnata e sconnessa, è massacrante. Molti corridori cadono o forano; Doni, Molinari, Della Giustina, Ricci e Gherardi scivolano più o meno malamente, invece forano Isotti, Rossi, Mattavelli e il campione del mondo Ferrari. Questi episodi contribuiscono alla bagarre tra gli uomini di testa e in dieci rimangono al comando. Sulla Ruta Drei attacca aiutato da Catastini e Milano. Ai tre si accodano solo Giudici e Sala, mentre si staccano Campigli, che ha rotto la catena, Gargioli e Barducci.
I cinque battistrada si giocano la vittoria in volata sul lungomare rapallese e il bolognese Drei non ha difficoltà a regolare Catastini e Milano. Primo degli stranieri l'austriaco Valenta a 2'00" dal vincitore.
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati
I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.