15 settembre 1946 - Milano-Rapallo
Il percorso prevede Milano-Binasco-Pavia-Casteggio-Voghera-Tortona-Cassano Spinola-Bivio Serravalle-Busalla-Montoggio-Pian di Creto-Doria-Genova-Nervi-Recco-Ruta-Rapallo per un totale di 198 chilometri. La corsa è riservata a corridori indipendenti e dilettanti e al primo classificato va un premio di 15mila lire.
Su 88 iscritti, alla partenza si presentano in 71. Il via viene dato alle 10.40 e subito scatta Rebella seguito da Parodi. Nelle vicinanze di Pavia Mattavelli, Fazio e Frassinetti si ricongiungono con i due fuggitivi, ma a Isola del Cantone Fazio con una serie di scatti riesce a staccare i compagni d'avventura e si presenta solo a Busalla dove è posto un traguardo a premi. A due minuti passa Parodi, a cinque il gruppo. A Montoggio il gruppo riassorbe Parodi.
Sulla dura salita di Creto Fazio tiene bene e transita in vetta con 2'30" di vantaggio su di un gruppetto di 25 corridori. Nei pressi di Sturla però il battistrada fora e perde gran parte del vantaggio. Sfinito, cede di schianto ed è riassorbito dal gruppo che procede compatto lungo il golfo Paradiso.
La corsa affronta la salita della Ruta ed è De Zan, portacolori del Pedale Monzese, che transita solitario sotto lo striscione del Gpm, ma Pasotti, Carrea, Malabrocca e Montobbio lo raggiungono nella discesa su Rapallo affrontata a gran velocità.
Sulla passeggiata a mare c'è quindi un arrivo in volata tra i cinque battistrada; De Zan parte forte e vince di mezza macchina su Pasotti, Carrea, Malabrocca e Montobbio. Il gruppo arriva a 2' regolato da Ettore Milano.
Su 88 iscritti, alla partenza si presentano in 71. Il via viene dato alle 10.40 e subito scatta Rebella seguito da Parodi. Nelle vicinanze di Pavia Mattavelli, Fazio e Frassinetti si ricongiungono con i due fuggitivi, ma a Isola del Cantone Fazio con una serie di scatti riesce a staccare i compagni d'avventura e si presenta solo a Busalla dove è posto un traguardo a premi. A due minuti passa Parodi, a cinque il gruppo. A Montoggio il gruppo riassorbe Parodi.
Sulla dura salita di Creto Fazio tiene bene e transita in vetta con 2'30" di vantaggio su di un gruppetto di 25 corridori. Nei pressi di Sturla però il battistrada fora e perde gran parte del vantaggio. Sfinito, cede di schianto ed è riassorbito dal gruppo che procede compatto lungo il golfo Paradiso.
La corsa affronta la salita della Ruta ed è De Zan, portacolori del Pedale Monzese, che transita solitario sotto lo striscione del Gpm, ma Pasotti, Carrea, Malabrocca e Montobbio lo raggiungono nella discesa su Rapallo affrontata a gran velocità.
Sulla passeggiata a mare c'è quindi un arrivo in volata tra i cinque battistrada; De Zan parte forte e vince di mezza macchina su Pasotti, Carrea, Malabrocca e Montobbio. Il gruppo arriva a 2' regolato da Ettore Milano.
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