4 settembre 1977 - World Championship - San Cristobal (VEN)
E' la prima volta che si corre il mondiale in America Latina; il circuito è abbastanza anonimo, 17 chilometri da ripetere 15 volte, ma ha una salita con una relativa discesa a metà giro che può essere utilizzata come trampolino di lancio. Si parte sotto una vera tempesta di pioggia e vento tanto che la media è assai più bassa di quella fatta registrare il giorno prima dai dilettanti (vittoria all'azzurro Claudio Corti). Passano i giri senza che succeda niente, se si eccettua il flebile scatto del quarantenne Poulidor che rimane solo in testa per poco più di un chilometro. A metà corsa prova la fuga l'olandese Raas ma il gruppo non si fa sorprendere e dopo avergli concesso un vantaggio massimo di quaranta secondi lo va a riprendere senza esitazione. Poi parte Thurau, a seguire un ottimo Gimondi; all'undicesimo giro scatta anche lo svedese Johansson e poi in successione si mettono in evidenza tutti i big, da Moser a Maertens, da Hinault e Kuiper, da Saronni a Merckx. A 40 chilometri dal traguardo scatta Maertens ma l'ottimo Saronni lo va a riprendere. Poi escono Moser, Thurau, Bitossi, Gimondi, Kuiper e Godefroot. Tutti i più forti sono lì in odore di vittoria tranne il vecchio Merkcx.
Sull'ultima salita, nell'ultimo giro, parte Moser, gli si accoda Thurau con Bitossi che però perde subito terreno. Nel giro di pochi chilometri la coppia di testa porta il vantaggio sul minuto. E' fatta il mondiale è una questione a due; Thurau collabora e allo sprint Moser brucia il rivale che si rialza già prima del traguardo. Degli 89 partiti soltanto 33 arrivano al traguardo e per ultimo passa Eddy Merckx.
Sull'ultima salita, nell'ultimo giro, parte Moser, gli si accoda Thurau con Bitossi che però perde subito terreno. Nel giro di pochi chilometri la coppia di testa porta il vantaggio sul minuto. E' fatta il mondiale è una questione a due; Thurau collabora e allo sprint Moser brucia il rivale che si rialza già prima del traguardo. Degli 89 partiti soltanto 33 arrivano al traguardo e per ultimo passa Eddy Merckx.
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