26 aprile 1931 - Giro di Calabria

Si inizia ad andatura normale senza registrare nulla di importante per i primi 30 km, tranne il forzato ritiro di Mara che si è trovato in serie difficoltà per dolori alle gambe.
Sulla salita di Pellegrina conducono il folto gruppo i romani Lalle e Cacioni. In gruppo ci sono tutti i migliori, ma non c'è lotta e possono rientrare molti ritardatari. Zanzi si impegna a fare l'andatura nella immediata discesa e la successiva salita verso Acquaro. A Delianuova vince Cacioni e poi si sale verso Scido e S. Cristina, con una strada dal fondo non ideale, che consiglia prudenza ai corridori.
Dopo il rifornimento di Oppido Mamertina in testa al gruppo si portano Zanzi, Rovida e Guerra. Quest'ultimo assume il comando e sotto la sua poderosa azione il gruppo si sgrana. Guerra insiste e nella sua scia restano Giacobbe, Marchisio, Alfredo Binda e, poco staccati, Piemontesi, Camusso, Di Paco, Negrini e Nobile. Sulla vetta transitano in testa Binda, Guerra e Piemontesi, staccati gli altri. I tre, però, non trovano l'accordo per continuare la fuga, e sui tornanti della discesa che conduce a Gioiosa molti corridori riescono a riprenderli. Ci sono da percorrere ancora 104 km che non presentano particolari difficoltà, fatta eccezione il breve tratto del Passo della Carriera.
La corsa continua senza colpi di scena, facendo prevedere che si arrivi con un volatone. Invece a Capo delle Armi, a 18 km dall'arrivo, Binda scende dalla bicicletta dopo aver forato; Battistini si accorge del fatto e da l'allarme. Guerra, allora, lancia all'assalto la pattuglia composta da Di Paco, Rinaldi, Battistini e Giacobbe, mentre gli uomini della Legnano danno man forte al loro capitano per tentare di rientrare. Si ferma anche Nobile al quale Binda batte affettuosamente una mano sulla spalla e gli dice di proseguire.
Guerra si accoda ai quattro della Maino che tirano come dannati. Poi a Pellaro parte come un razzo e nessuno può tenergli testa. Il mantovano da un entusiasmante spettacolo di potenza vincendo con abbondante margine.
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