5 aprile 2006 - Gent-Wevelgem

Partenza della 68° Gent-Wevelgem alle ore 11.30. Non prendono il via Colli (Liquigas) e Gadret (AG2R), mentre Bernucci (T-Mobile) si ritira dopo soli 4 km. Dopo 25 km provano l'attacco Flores (Euskaltel), Boucher (Unibet) e Lemoine (Crédit), ma senza successo. Stessa sorte per Zarate (Saunier) e Van Hummel (Skil), mentre più successo ha il tentativo di Gusev (Discovery) e Eisel (Française).
I due battistrada raggiungono un vantaggio massimo di 1'21" al km 130 di corsa, vantaggio che viene limato dal lavoro degli uomini della Quick Step e successivamente della Skil-Shimano e della T-Mobile. A Westouter, 69 km all'arrivo, ci provano Mattan (Davitamon), Kopp (Gerolsteiner) e Gilbert (Française), che riescono a riportarsi sui due fuggitivi e si portano dietro anche Allan Davis (Liberty), Milesi (Liquigas), Nuyens (Quick Step), Steegmans (Davitamon), Staf Scheirlinckx (Cofidis), Greipel e Burghardt (T-Mobile). La Lampre controlla il gruppo e riacciuffa gli attaccanti dopo 10 km.
Il primo passaggio sul Kemmelberg (60 km alla conclusione) vede molto pimpante Hushovd (Crédit), ma il primo a scollinare è Hoste (Discovery), già 2° al Giro delle Fiandre, seguito da Cancellara (Csc) e lo stesso Hushovd.
Al km 155 si forma in testa un gruppetto formato da Vansevenant (Davitamon), De Jongh (Quick Step), Geslin (Bouygues), Cortinovis (Milram) ed Haselbacher (Gerolsteiner) che al km 158 hanno un vantaggio di 48".
Il secondo passaggio sul Kemmelberg vede passare in prima posizione Vansevenant, seguito da Haselbacher e De Jongh, mentre Geslin è il primo a mollare. Il plotone passa dopo 24" trainato da Davis (Liberty). Nel gruppo dei migliori perdono contatto, dopo la discesa del Kemmelberg e per il vento, Mattan e Van Bon (Davitamon), ma soprattutto Tom Boonen (Quick Step).
Mancano 34 km alla conclusione e la Milram passa a tirare convinta in testa al primo gruppo inseguitore, proprio per distanziare il campione del mondo. A 28 km dall'arrivo, il gruppo comprendente tra gli altri Zabel e Petacchi (Milram), Pozzato (Quick Step), Haussler (Gerolsteiner), Klier (T-Mobile), Hushovd (Crédit Agricole), Vierhouten (Skil) ed Erik Dekker (Rabobank) ha 17" di distacco dai battistrada e 24" di vantaggio sul gruppo Boonen.
Tra i battistrada fora De Jongh, mentre nel primo gruppo inseguitore stesso destino tocca allo sfortunato Pagliarini (Saunier Duval). Rincongiungimento tra fuggitivi e primo gruppo inseguitore a 24 km dall'arrivo, poi Michaelsen (Csc) prova l'anticipo quando a Wevelgem mancano 14 km. Il danese non ha scampo e viene ripreso dopo 2 km.
Proprio in quel momento parte Roesems (Davitamon), già vittorioso alla Nokere-Koerse quest'anno. Il forte passista belga guadagna subito terreno, con la Milram che sembra controllare forte di 4 uomini che coprono il capitano Petacchi. Roesems mantiene 14" a 5,5 km dall'arrivo, ma la pedalata si fa legnosa e la Milram insegue decisa con Den Bakker e Cadamuro. Roesems è ripreso a 1,5 km dall'arrivo e poco prima dell'ultimo km parte Filippo Pozzato (Quick Step). La Milram ha solo Velo e Zabel con Petacchi e Pozzato prende il largo.
È Flecha (Rabobank) che si lancia all'inseguimento e riavvicina il gruppo, mentre parte la volata di Cooke (Unibet) a 400 metri dall'arrivo. Cooke salta e viene passato da Kopp e Petacchi, ma soprattutto da Hushovd. I tre passano anche Pozzato ad 80 metri dalla linea d'arrivo ed il norvegese alza le braccia al cielo vincendo di pochi centimentri su Kopp, più lontano Petacchi. Solo quarto lo sfortunato Pozzato.
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