17 ottobre 2004 - Mille metri del corso

Lo svizzero Franco Marvulli, precedendo Alessandro Petacchi e Filippo Pozzato, si è aggiudicato la 21^ edizione dei MilleMetri del Corso, la gara a cronometro individuale programmata sulla distanza di un chilometro svoltasi nel centro di Mestre.
Marvulli, che è stato campione del mondo della pista e che si era imposto anche nell'edizione del 2003 dei MilleMetri, è riuscito ad entrare in finale grazie al miglior tempo fatto registrare nella prima prova di qualificazione (1'05''823) e al terzo posto realizzato nella seconda manche (1'12''289).
Nella finale, però, l'elvetico si è dovuto misurare con Alessandro Petacchi: Marvulli ha segnato 1'06''011; mentre lo spezzino ha fermato i cronometri sul tempo di 1'11''213. Alle loro spalle l'azzurro Filippo Pozzato con 1'11''518 ed Enrico Degano (1'11''949).
Alla manifestazione, che ha concluso l'attività agonistica su strada in Italia, ha partecipato anche il vincitore dell'87° Giro d'Italia e del Giro della Lombardia Damiano Cunego, che nelle prove di qualificazione si è piazzato rispettivamente 11° con 1'17''559 e 9° con 1'18''605 e quindi non è riuscito a raggiungere la finale. Il ciclista di Cerro Veronese è stato a lungo applaudito dagli sportivi ed è stato premiato dagli organizzatori della corsa.
Durante la manifestazione è stato consegnato il Leone d'Oro alla Carriera al belga Patrick Sercu. Il sessantenne atleta di Roeselare, che nella sua straordinaria carriera ha vinto 18 titoli europei e 29 del Belgio e si è imposto in 88 Sei Giorni delle 224 disputate, è stato festeggiato dai suoi ex colleghi ed ha ricevuto il premio dal vice sindaco di Venezia Michele Mognato. Sercu, che è direttore generale delle riunioni su pista, subito dopo la gara è partito per l'Olanda dove domani è in programma la Sei Giorni di Amsterdam. Il riconoscimento viene attribuito ogni anno da una apposita giuria, composta da tecnici e giornalisti, ai corridori che hanno fatto la storia del ciclismo mondiale. A ricevere i riconoscimenti anche il veronese Massimo Strazzer e la vicentina Alessandra Cappellotto, che hanno deciso di terminare l'attività agonistica.
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