27 settembre 2001 - Coppa Sabatini
Alle ore 10,20 prendono il via dal Campo Comunale di Peccioli 134 corridori. La prima azione è firmata da: Angelo Furlan, Raivis Beohvosciks, Lazlo Bodrogi, Abe Yoshiyuki, Julien Laidoun, Bram Tankink che scattano dopo 7 km dalla partenza. Poco dopo sono Alessandro Guerra e Denis Lunghi a guadagnare un vantaggio di 24" sul gruppo. Con Guerra e Lunghi in fuga si conclude il primo giro di circuito. Serpellini e Konyshev tentano un contrattacco ma al chilometro 24 sono D'Hollander, Ferrara, Hauptman che raggiungono Guerra e Lunghi. I 5 di testa guadagnano un minuto sul gruppo. Il quintetto di testa è adesso composto da: D'Hollander, Ferrara, Guerra, Lunghi, Hauptmann. I cinque viaggiano con un vantaggio di due minuti e ventiquattro secondi sul gruppo. La prima ora di gara si conclude alla media di 43,750 km orari. Al cinquantesimo chilometro il vantaggio raggiunge i 2'55", ma gli uomini della Mapei guidano l'inseguimento insieme alla Cantina Tollo. In bella evidenza: Scinto, Nardello, Tafi, Bettini ma anche Rolf Sorensen della CSC Tiscali.
Il vantaggio dei 5 diminuisce sensibilmente in vista dei 60 km, fino a 1 minuto e 45 secondi. Al Km 69 Zanini conduce l'inseguimento ed il vantaggio dei 5 diminuisce fino a un minuto e ventiquattro. Si associano all'inseguimento gli uomini della Cantina Tollo e della Mobilvetta. Con gli uomini della Cantina Tollo a fare l'andatura il vantaggio dei 5 diminuisce ancora progressivamente fino a scendere sotto il minuto.
Il gruppo inizia a frazionarsi, escono alcuni contrattaccanti: Valoti, Radaelli, Nardello, Konyshev, Bladzum, Batcharov. Il gruppo ricuce lo strappo guidato da Svorada ed al km 90 si conclude l'azione di: D'Hollander, Ferrara, Guerra, Lunghi, Hauptmann, Cattai, Radaelli e Cassani guadagnano alcuni secondi di vantaggio sul gruppo mentre prima Bodrogi poi Faresin fanno l'andatura. Bettini per primo raggiunge i battistrada ed al chilometro 98 il gruppo torna compatto. Faresin, Lanfranchi, Mori occupano le prime tre posizioni. La corsa è molto movimentata.
Il gruppo si fraziona in due tronconi. Nel primo è molto attivo Bettini. Ci sono anche Vainsteins, Tchmill, Scinto, Nardello, Faresin, per un totale di circa 30 corridori. Siamo a 5 giri dalla conclusione. Il secondo plotone è condotto dalla Fassa Bortolo.
All'inseguimento dei 30 si distinguono: Brandt, Axelsson, Kohut, Zakirov, Belli, Valjavec, Petacchi, Sciandri, Stangelj, Difaux, Borghi, Donati. Il gruppo accusa 1'35" di ritardo. Con questa situazione si conclude il sesto giro.
Nel corso del settimo giro al comando rimangono in 28: Tchmil, Baguet, Bertolini, Valoti, Gronqvist, Puglioli, Basso, Konyshev, Faresin, Honchar, Bettini, Lanfranchi, Nardello, Scinto, Ongarato, Murn, Sabaliauskas, Sacchi, Calcagni, Bossoni, Mazzoleni, Radaelli, Botcharov, Demarbaix, Merckx, Milesi, Vainstein, Wadecki. Lanfranchi e Bettini sono molto attivi.
Si assottiglia ancora il plotone al comando; al km 146 rimangono infatti venti corridori: perdonno contatto Valoti, Gronqvist, Sabaliaskas, Calcagni, Bossoni, Radaelli, Demarbaix e Milesi. Il gruppo di testa precede di 26" 14 inseguitori dietro il gruppo.
A tre giri dall'arrivo i venti di testa incrementano il vantaggio a 41". Il gruppo, comprendente Tafi, viaggia con 3'29" di ritardo.
Dal primo gruppo di inseguitori perdono contatto Valoti e Gronqvist mentre gli altri,al chilometro 159, si attestano sui 50 secondi di ritardo Gontchar e Basso si avvantaggiano leggermente fra i corridori di testa ma si forma poi un quintetto composto anche da Lanfranchi,Mazzoleni,Bettini. I 5 sono tuttavia raggiunti dal gruppo. Ma si procede a scatti: tentano l'allungo Tchmill, e Axel Merckx Il gruppo è segnalato adesso a 2'48".
Nuovo scatto in testa di 7 corridori, Baguet, Konyshev,Gontchar, Bettini, Scinto, Murn, Vainsteins. Tra di essi Bettini è attivissimo e tenta l'azione personale allungando. Quando mancano i tre giri brevi Bettini transita con tredici secondi di vantaggio sui sei precedenti compagni, mentre Faresin va a guidare il gruppo dei restanti tredici sui venti totali che si erano avvantaggiati al km 146. Il vantaggio di Bettini rimane costante.
Quando suona la campana dell'ultimo giro Bettini transita sul traguardo con 22 secondi di vantaggio sui sei inseguitori più vicini, ma il suo distacco tende ad assottigliarsi mentre gli inseguitori si presentano adesso divisi in tre gruppi: il primo gruppo di inseguitori, di 5 elementi ,è composto da Baguet, Scinto, Vainsteins, Murn, Konyshev.
Il vantaggio di Bettini si assottiglia progressivamente ed a nove chilometri dalla conclusione è ridotto ormai a dieci secondi. Seguono le fasi più concitate della corsa, con il gruppo degli immediati inseguitori che aggancia Bettini e subito Scinto contrattacca. Lo segue prima Konyshev poi Baguet. Poco dopo riesce a rientrare lo stesso Bettini seguito da Vainsteins. Nuovo allungo: Konyshev e Scinto si allontanano fino a prendere un vantaggio massimo che tuttavia è esiguo: 10 secondi. I due vengono infatti agganciati ed adesso sono di nuovo 6 corridori al comando quando siamo a tre chilometri dalla conclusione.
A questo punto è Scinto che fa l'andatura, seguito da Vainsteins fino all'ultimo chilometro quando tuttavia gli altri si portano nuovamente sotto e, a trecento metri dalla conclusione, Baguet scatta tentando l'azione personale ma a circa centocinquanta metri dalla conclusione lo raggiunge Konyshev che lo batte in volata.
Il vantaggio dei 5 diminuisce sensibilmente in vista dei 60 km, fino a 1 minuto e 45 secondi. Al Km 69 Zanini conduce l'inseguimento ed il vantaggio dei 5 diminuisce fino a un minuto e ventiquattro. Si associano all'inseguimento gli uomini della Cantina Tollo e della Mobilvetta. Con gli uomini della Cantina Tollo a fare l'andatura il vantaggio dei 5 diminuisce ancora progressivamente fino a scendere sotto il minuto.
Il gruppo inizia a frazionarsi, escono alcuni contrattaccanti: Valoti, Radaelli, Nardello, Konyshev, Bladzum, Batcharov. Il gruppo ricuce lo strappo guidato da Svorada ed al km 90 si conclude l'azione di: D'Hollander, Ferrara, Guerra, Lunghi, Hauptmann, Cattai, Radaelli e Cassani guadagnano alcuni secondi di vantaggio sul gruppo mentre prima Bodrogi poi Faresin fanno l'andatura. Bettini per primo raggiunge i battistrada ed al chilometro 98 il gruppo torna compatto. Faresin, Lanfranchi, Mori occupano le prime tre posizioni. La corsa è molto movimentata.
Il gruppo si fraziona in due tronconi. Nel primo è molto attivo Bettini. Ci sono anche Vainsteins, Tchmill, Scinto, Nardello, Faresin, per un totale di circa 30 corridori. Siamo a 5 giri dalla conclusione. Il secondo plotone è condotto dalla Fassa Bortolo.
All'inseguimento dei 30 si distinguono: Brandt, Axelsson, Kohut, Zakirov, Belli, Valjavec, Petacchi, Sciandri, Stangelj, Difaux, Borghi, Donati. Il gruppo accusa 1'35" di ritardo. Con questa situazione si conclude il sesto giro.
Nel corso del settimo giro al comando rimangono in 28: Tchmil, Baguet, Bertolini, Valoti, Gronqvist, Puglioli, Basso, Konyshev, Faresin, Honchar, Bettini, Lanfranchi, Nardello, Scinto, Ongarato, Murn, Sabaliauskas, Sacchi, Calcagni, Bossoni, Mazzoleni, Radaelli, Botcharov, Demarbaix, Merckx, Milesi, Vainstein, Wadecki. Lanfranchi e Bettini sono molto attivi.
Si assottiglia ancora il plotone al comando; al km 146 rimangono infatti venti corridori: perdonno contatto Valoti, Gronqvist, Sabaliaskas, Calcagni, Bossoni, Radaelli, Demarbaix e Milesi. Il gruppo di testa precede di 26" 14 inseguitori dietro il gruppo.
A tre giri dall'arrivo i venti di testa incrementano il vantaggio a 41". Il gruppo, comprendente Tafi, viaggia con 3'29" di ritardo.
Dal primo gruppo di inseguitori perdono contatto Valoti e Gronqvist mentre gli altri,al chilometro 159, si attestano sui 50 secondi di ritardo Gontchar e Basso si avvantaggiano leggermente fra i corridori di testa ma si forma poi un quintetto composto anche da Lanfranchi,Mazzoleni,Bettini. I 5 sono tuttavia raggiunti dal gruppo. Ma si procede a scatti: tentano l'allungo Tchmill, e Axel Merckx Il gruppo è segnalato adesso a 2'48".
Nuovo scatto in testa di 7 corridori, Baguet, Konyshev,Gontchar, Bettini, Scinto, Murn, Vainsteins. Tra di essi Bettini è attivissimo e tenta l'azione personale allungando. Quando mancano i tre giri brevi Bettini transita con tredici secondi di vantaggio sui sei precedenti compagni, mentre Faresin va a guidare il gruppo dei restanti tredici sui venti totali che si erano avvantaggiati al km 146. Il vantaggio di Bettini rimane costante.
Quando suona la campana dell'ultimo giro Bettini transita sul traguardo con 22 secondi di vantaggio sui sei inseguitori più vicini, ma il suo distacco tende ad assottigliarsi mentre gli inseguitori si presentano adesso divisi in tre gruppi: il primo gruppo di inseguitori, di 5 elementi ,è composto da Baguet, Scinto, Vainsteins, Murn, Konyshev.
Il vantaggio di Bettini si assottiglia progressivamente ed a nove chilometri dalla conclusione è ridotto ormai a dieci secondi. Seguono le fasi più concitate della corsa, con il gruppo degli immediati inseguitori che aggancia Bettini e subito Scinto contrattacca. Lo segue prima Konyshev poi Baguet. Poco dopo riesce a rientrare lo stesso Bettini seguito da Vainsteins. Nuovo allungo: Konyshev e Scinto si allontanano fino a prendere un vantaggio massimo che tuttavia è esiguo: 10 secondi. I due vengono infatti agganciati ed adesso sono di nuovo 6 corridori al comando quando siamo a tre chilometri dalla conclusione.
A questo punto è Scinto che fa l'andatura, seguito da Vainsteins fino all'ultimo chilometro quando tuttavia gli altri si portano nuovamente sotto e, a trecento metri dalla conclusione, Baguet scatta tentando l'azione personale ma a circa centocinquanta metri dalla conclusione lo raggiunge Konyshev che lo batte in volata.
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