28 agosto 2003 - Trofeo Melinda

I sali e scendi del percorso (da Malè a Fondo, per 194 chilometri) fanno da calamita per chi cerca gli attimi di gloria che regalano le fughe. Allora ci provano in tanti, ben prima del circuito finale di 31 chilometri da ripetere 3 volte con le due asperità principali della giornata, il Ronzone (quota 1100 metri) e il Revò: tra i più attivi Aggiano, Hvastija e Frattini. La corsa di Gilberto Simoni, invece, finisce dopo circa 100 km. In ombra anche il padrone di casa (è di Fondo) Leonardo Bertagnolli. All'inizio del secondo giro del circuito finale si presentano in 24 in testa, tra cui Casagrande, Rebellin e Di Luca. Proprio Rebellin, assieme a Celestino, che si accoda in un secondo momento, si rende protagonista di un allungo interessante dopo il secondo passaggio a Fondo, a circa 30 chilometri dal traguardo. Guadagnano 15", poi vengono raggiunti da Pellizotti, Di Luca, Casagrande e Gonchar. Sono in sei, e il loro vantaggio sale rapidamente a più di un minuto, per gli inseguitori non c'è più speranza. Casagrande, a un chilometro dal traguardo, prova un allungo che i compagni di fuga riescono a rintuzzare; ai 300 metri l'andatura aumenta ancora, e Pellizotti cede. Gli altri rimangono alla ruota di Casagrande, ma non riescano a superarlo. Il toscano comincia la volata in testa e in testa rimane, Rebellin e Di Luca si ostacolano a vicenda all'ultima curva e possono solo completare un podio che vede salire sul suo gradino più alto Francesco Casagrande, che bissa il successo del 2001.
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