Storia di Félicien Vervaecke

Corridore di buona tempra, fu il più giovane e il più famoso di tre fratelli nati nelle Fiandre occidentali (Alidor e Julien quest'ultimo al Giro del '32 si piazzò 11°). Aveva sette anni più di Bartali e tuttavia, al Tour del 1938, dette molto filo da torcere al campione fiorentino.
Professionista dal 1929 a 22 anni, seppe segnalarsi nelle grandi corse,in Belgio e in Francia, grazie soprattutto alle sue doti di grimpeur, per quanto fosse anche un ottimo passista. Fu primo degli isolati, quarto assoluto, nel Tour del 1934 vinto da Antonin Magne, ma fece ancora meglio l'anno successivo classificandosi terzo alle spalle di Romain Maes e Morelli.
Certo la sua attività fu molto condizionata dalla presenza di Romain e Sylvère Maes entrambi nati nelle Fiandre orientali anche se non legati da parentela. Si trovò spesso chiuso nella morsa di questi due connazionali, e fu spesso sacrificato per il successo finale. Tuttavia, a conferma delle sue doti di scalatore, riuscì ad aggiudicarsi due volte il Gran Premio della Montagna al Tour de France.
Corse anche in Italia vincenco la tappa Bari-Campobasso del Giro del '34.
Fu l'ex campione belga che guidò Eddy Merckx all'inizio della carriera.
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