5 aprile 1914 - Milano-Sanremo
8a Edizione: 5 aprile 1914
Nel 1914, non ci fu grande battaglia e la selezione, tentata sul Capo Berta da Galetti ed Alavoine, non si realizzò, per cui un bel gruppetto si presentò sul rettilineo d'arrivo. Avrebbe dovuto vincere uno dei velocisti compresi nel mazzo dei fuggitivi, ma la vittoria andò ad un simpatico scavezzacollo di Lissone, Ugo Agostoni, il quale trasse abilmente profitto dall'intrusione di una auto nel gruppo dei corridori ad appena un chilometro dall'arrivo. Vi furono sbandamenti, cadute e una grande confusione. Lestissimo, Agostoni prese il largo nella scia dell'auto stessa, ed arrivò primo, aggiudicandosi quella che era stata presentata come la "Sanremo" degli australiani, poiché tre campioni, Munro, Kirkham e Piercy, erano addirittura venuti dal quinto continente per prender parte alla già affermatissima corsa italiana.
Nel 1914, non ci fu grande battaglia e la selezione, tentata sul Capo Berta da Galetti ed Alavoine, non si realizzò, per cui un bel gruppetto si presentò sul rettilineo d'arrivo. Avrebbe dovuto vincere uno dei velocisti compresi nel mazzo dei fuggitivi, ma la vittoria andò ad un simpatico scavezzacollo di Lissone, Ugo Agostoni, il quale trasse abilmente profitto dall'intrusione di una auto nel gruppo dei corridori ad appena un chilometro dall'arrivo. Vi furono sbandamenti, cadute e una grande confusione. Lestissimo, Agostoni prese il largo nella scia dell'auto stessa, ed arrivò primo, aggiudicandosi quella che era stata presentata come la "Sanremo" degli australiani, poiché tre campioni, Munro, Kirkham e Piercy, erano addirittura venuti dal quinto continente per prender parte alla già affermatissima corsa italiana.
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
©2002-2026 Museo del Ciclismo Associazione Culturale ETS - C.F.94259220484 - info@museociclismo.it - Tutti i diritti riservati
I dati inseriti in archivio sono il risultato di una ricerca bibliografica e storiografica di Paolo Mannini (curatore dell'Archivio). Le fonti utilizzate sono svariate (giornali, libri, enciclopedie, siti internet, archivi digitali e frequentazioni sui vari Forum inerenti il ciclismo). Chiunque desideri contribuire alla raccolta dei dati, aggiunta di materiale da pubblicare o alla correzione di errori può farlo mettendosi in contatto con Paolo Mannini o con la Redazione.