19 marzo 1975 - Milano-Sanremo

66a Edizione: 19 marzo 1975
L'attesa per il ritorno di Merckx che la fece da padrone nei commenti giornalistici della vigilia non andò delusa. Dopo due anni di assenza, stavolta fra i 184 partenti, c'era anche il Cannibale. Giunse in maglia iridata dopo un 1974, dove aveva vinto in successione, unico nella storia (ancora oggi, tra l'altro), il Giro d'Italia, il Tour de Suisse, il Tour de France e il Campionato del Mondo. Egli stesso, contrariamente al suo solito, alla vigilia aveva dichiarato che avrebbe portato la maglia iridata alla vittoria in via Roma per la seconda volta. La corsa si trovò a fare i conti col gran vento di giornata e presto il gruppo di spezzò. A Novi Ligure, nel trambusto per una volata premio, rimasero davanti 23 corridori, con molti dei più forti. Degli attesi, mancavano solo Gimondi e Giovanbattista Baronchelli. L'inseguimento di questi ultimi, fu complicato e lungo: si concluse solo ad Albisola, anche perché davanti, incontrando un evidente peggioramento del tempo, si diedero una calmata. Il ricongiungimento, visse pochi chilometri di tranquillità nell'unione delle sofferenze per il tempo e, soprattutto, il vento. Iniziarono infatti gli scatti e con un andamento vissuto sul "tira e molla", si giunse al Poggio. Il ligure Perletto, che si sentiva di casa, attaccò per primo l'erta, con alla ruota Baronchelli, ma in cima passarono per in testa, Costantino Conti, Bruyère e il francese Sibille nell'ordine, a loro volta inseguiti da Francesco Moser, Merckx e Danguillaume. La bravura in discesa del 24enne trentino, lo portò a rientrare sui primi, a 1800 metri dal traguardo, un paio di secondi prima di Merckx e del francese di Tours. Nello sprint decisivo a sei, il Campione del Mondo partì lungo e contenne bene il ritorno di Moser e Sibille, finiti nell'ordine. Il "Re" di Sanremo era tornato. "Proverò a vincerne un'altra" - disse Merckx dopo la sua sesta vittoria, che lo appaiava a Girardengo. Già, per diventare il principale mito della Classicissima....
Articolo inviato da: Maurizio Ricci (Morris)
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